mercoledì 11 novembre 2009

Alfa e Omega

Sento solo silenzio attorno a me, come quando mi sono addormentato. Dovrebbero essere passati più di 200 anni da allora; quel giorno il tempo faceva schifo e anche se non ha molto senso ebbe un grande peso sulla mia decisione. Mi sono addormentato o meglio ibernato semplicemente perché stanco di essere quello che ero sulla terra.
C'è un pianeta, dicevano, dove tutto è possibile. Un pianeta dove appena ti viene un'idea il risultato di essa compare istantaneamente davanti a te. Un pianeta dove non esiste il tempo. Un pianeta dove i bei momenti non finiscono mai.
Andiamo, dissi, cosa ho da perdere?
Ancora ricordo questa frase, detta a labbra strette, quasi anestetizzate, prima di cadere nel sonno dove non esistono sogni.
Cerco di muovermi piano, sono già due ore che sono sveglio ma faccio fatica a contrarre i muscoli; alzo la testa leggermente e non vedo nulla. Altre due ore e sono finalmente in piedi.
Ho una tuta addosso che spacca il culo, lo ammetto, ma un cazzo di casco che mi soffoca; lo tolgo e finalmente un po' di qualcosa che assomiglia ad aria entra nei polmoni. L'astronave è vuota e io sono solo nello spazio; c'ho messo un'ora per capire che viaggio nel vuoto da anni e cosa più importante senza alcuna meta.
Non scriverò diari di bordo tenterò di ripristinare coordinate o contatti con forme intelligenti, sempre che esistano. Viaggerò finché gli occhi si saranno stancati di guardare le stelle così da vicino e cosa più importante lo farò da solo, come quando si nasce o si muore

1 commento:

Miki ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=bCobaheGhYE

COGLIERE L'IRRIPETIBILE
Sembra che tutto cambi nella vita, invece ti accorgi che non cambia niente,
che è solo l’alchimia di un’istante, che rende tutto perfetto, che si dilata dentro, che sconfina le nostre paure e i nostri limiti.
Una perfetta congiunzione di passato, presente e anche futuro, perchè contiene
le speranze e le sorprese,
trattiene in sè le promesse.
Vive di ricordi, di profumi e di suoni come se la vita si concentrasse tutta in quell’istante,
come se una folata di vento leggero si alzasse per smuovere quelle foglie morte che ci vivono accanto.
E’ nello svolgersi di questi istanti che affronti il tuo tempo, che assapori la tua vita.
Sono istanti densi che capitano raramente, ma che ti danno la percezione reale, vera, pura,
di ciò che sei, di ciò che vuoi, dell’impronta che vuoi dare alla vita.
Dalla mia vita non voglio certezze, non voglio adagiarmi, ma voglio slanci,
capacità di godere dell’inquietudine, che mi contraddistingue, come della serenità.
Di vivere la mia vita con cuore e mente aperta.
La capacità di darmi, di saper vivere il mio presente,
di saper leggere tra le pieghe del giorno e della mia anima,
di saper cogliere l’irripetibile.

..e il cinismo lo lascio ai supereroi estivi, che pretendono di affrontare le miriadi di intemperie invernali e della vita, da soli..
"ma non dimentichiamoci che Batman,senza Robin,ha dovuto fa' i conti con Heat Ledger.."