sabato 27 marzo 2010

Il contadino

Vorrei illuminarti l'anima; così inizia una bella canzone, devo dire che è molto vicino a quello che provo.
Negli ultimi mesi la vita è sembrata un carciofo. Hai presente la metafora del carciofo? Giorno dopo giorno toglievo uno strato, dispiacere dopo dispiacere ne toglievo un altro, gioia dopo gioia un altro ancora. E' passato un po' di tempo ma già da qualche mese sono arrivato al cuore, al fulcro, alla parte indivisibile dell'ortaggio. Allora ho capito.
Spogliato di tutto il superfluo, di ciò di cui posso fare a meno, di quello che sembra contare tanto prima di scoprire che è solamente pura illusione ci sei tu.
Solo tu.
Lancio il cappello di paglia ed esulto come Archimede nella vasca ma non urlo 'Eureka!'; le parole che escono dalla mia bocca sono parole d'amore