Se qualcuno venisse a chiedermi un giorno quali sono le mie certezze, a parte la Juve e l'amore reciproco e incondizionato dei miei genitori e dei miei amici più stretti non saprei proprio che rispondere. Il fatto è che non sono sicuro neanche se queste certezze in realtà non ce l'ho davvero.
Sembra un controsenso ma non lo è, sembra rincoglionimento vero, sembra talco ma non è... Il punto è che non ci capisco più niente e non ne posso più; se una cosa è calda, cacchio sarà calda punto. Se una cosa è fredda, minchia sarà fredda. Invece no. E' calda ma forse in alcuni punti se ci fai caso lo è un po' meno e comunque in certi periodi dell'anno può essere soggetta a cambiamenti di vario genere tra cui...
Vi prego basta. Si per carità la giostra è straordinaria, piena di luci, sempre diversa, ma vi prego fatemi una volta fare lo stesso giro. Vorrei non trovarmi davanti sempre migliaia di sfumature su ogni cosa, discorso, fatto o persona che stia in questo mondo; una volta, solo per una volta vorrei che una cosa incontrata per strada sia perfettamente geometrica, senza spigoli o smussature, crepe, tesori nascosti. Una cosa che sia esattamente come la senti, la vedi, la vivi. L'imprevedibilità degli eventi, le infinite combinazioni che il caso e la vita creano fanno parte della crescita graduale dell'individuo; cazzo bella frase, chissà dove l'ho sentita; niente da obbiettare certo, ma se non volessi crescere?
Il vero problema è che dopo la terza stella a destra dritto fino al mattino non c'è una ceppa o forse mi sono semplicemente perso...
lunedì 20 luglio 2009
martedì 7 luglio 2009
ExtraTerrestre
Com'è che si faceva? Cacchio non me lo ricordo; sono anni che non ci pensavo, che non vedevo, che non alzavo la testa. E' passato troppo tempo da quando provavo a camminare sulla luna, come quell' astronauta dalle giacche straordinarie, strano come nessuno, apparentemente sgraziato, bianco fuori e nero dentro. Lui sulla luna ci camminava alla grande e io me l'ero dimenticato; mi sento anche un po' in colpa, dimenticare chi ti ha fatto sognare è una brutta cosa. Facile prima dire che era un mito, facile ora dire che è una leggenda, una di quelle da raccontare ai nipoti: "Un giorno molto lontano, un abitante della luna scese sulla terra per insegnare al mondo a ballare...."
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