La giornata è caldissima, talmente calda che il sudore ha paura e non esce fuori. Sono seduto su una panchina, quella davanti al lavoro, ma oggi no, non sono al lavoro. Le immagini di questa estate scorrono a velocità supersonica ma non riesco ad agguantarne una, la testa bolle e mi faccio più lento. Mentre cerco di ripartire mi parte un sorriso e lo copro subito con le mani, di questi tempi sembra cosa rara e insolita, per questo lo tengo per me.
Se spengo l'interruttore vedo un cielo perfetto, una spiaggia deserta bianca e un mare verde e azzurro che mi fa girare per un momento la testa; aspetta mi sbaglio... Sono i tuoi occhi davanti ai miei
lunedì 24 agosto 2009
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