Daneri vieni qui. Avvicinati alla cattedra per favore. Sei sull'orlo della bocciatura e continui a mantenere quel sorriso in faccia; sul banco sei sempre disattento, guardi per aria, fuori dalla finestra, il profilo della Binacci... Esci da qui e neanche vai a casa. Prendi il motorino e ti fai i chilometri per Roma, vai al cinema, esci con quel tuo amico, "il Chicco" mi pare che si chiami, preferisci uscire con una ragazza piuttosto che ripassare la lezione. E quando finalmente torni a casa e ti fermi un attimo non ti metti a studiare per riparare. Ti metti a leggere i fumetti, i libri che non c'entrano nulla con la scuola, giochi e scrivi a quel cacchio di computer. Se c'hai un fine settimana libero non ti metti sotto ma che fai? Te ne vai ad Ancona a cazzeggiare con i fratelli, dico io è possibile? E poi l'attenzione ragazzo! Questaltr'anno organizzerò un seminario sull'attenzione e tu sarai il mio primo studente, perché dici? Perché sei sempre disattento, le cose ti capitano davanti e tu neanche le vedi! Ma cosa pensi che sia tutto un gioco? Tutta una finzione? Che un giorno ti svegli e c'hai una casa, una famiglia, un lavoro che ti piace? Allora Daneri che mi dici?
Che lei a ragione prof. Il mio unico errore è che mi limito a vivere...
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1 commento:
Mio caro uomo dalle dita a palo della luce, non smettere di guardare il camion gigante e il vecchietto di 130 anni che lo dipinge di rosso. Lascia stare il vetro del treno e la scitta "l'amore è una scureggia nel cuore" ma annusa la vita. Ma annusala forte.
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