martedì 29 aprile 2008

L'incomincio...ovvero l'inizio della fine

Ormai è un'ora che stò davanti al computer cercando di farmi venire in mente cosa scrivere come primo post; ho fatto in tempo a farmi 3 peppi, 2 pepsi e per finire sarebbe stato bello dire 1 pippa ma in un'ora non si può fare mica tutto insieme! "Sarà un grande blog!!" titolava l'autorevolissimo Economist; "Il blog che stavamo aspettando!!!!" sbatteva in prima pagina Il sole 24 ore; "Quando me ridai gli spicci!!???" urlava il losco correndo appresso al secco.
In città non si parla d'altro... Tant'è che si è divisa anche la politica. "Non vedo l'ora ma la vedo" il commento di Walter, "Stò sotto a un treno" quello di Francesco, "poereklj sckmase sdpfoke" l'incoraggiamento che non ti aspetti da Umberto e "Quanto costi?" dal sempre simpatico Silvio.
Insomma, evento straordinerio e attesissimo, sopratutto per i numerosi ospiti che discuteranno, giudicheranno, spero anche criticheranno e si sfogheranno in questo blog; se poi non vi interessa, niente paura! Vi raggiungerò presto nei siti per soli adulti per una chiacchierata ancor più approfondita..


Intellettuali d'oggi
idioti di domani
ridatemi il cervello
che basta alle mie mani,
profeti molto acrobati
della rivoluzione
oggi farò da me
senza lezione.

"Il bombarolo" -Fabrizio de André-

5 commenti:

Anonimo ha detto...

beh concordo sul fatto che forse l'incomincio è l'inizio della fine...ma ho una domanda : questo bicchiere d'acqua al risveglio è mezzo pieno o mezzo vuoto???
ahahahah
g

Anonimo ha detto...

Tarapia tapioco. Prematurata alla supercazzola o scherziamo!

Prego?

No, mi permetta. No, io; eh scusi noi siamo in quattro. Come se fosse antani anche per lei soltanto in due, oppure in quattro anche scribai con cofandina; come antifurto, per esempio.

Unknown ha detto...

sto ragazzo l'ho scoperto io!

voglio la percentuale sul successo

Unknown ha detto...

e forse è il caso che regoli l'ora del blog, sei un tantinello in ritardo

Anonimo ha detto...

Mio zio dice che ne aveva già sentito parlare e molto. Ma come facevi scusa zio? Ride sulla sedia. Dice che sapeva che sarebbe successo, perchè una mente così deve scrivere e corrugando la fronte con serietà dice che ci sono già cose che gli piacciono, senza contare che lui si alza per andare a bere e l'idea del bicchiere non è male dice. Per fortuna che è già venerdì.