venerdì 1 agosto 2008

Ho lasciato il coniglio nell'altro cilindro

Ci sono, solo che non ci sono. Me ne sto in silenzio, come se niente fosse, quasi nascosto; se fate attenzione potete vedermi nella penombra della vostra mente e dei vostri ricordi. Vi sembra che sia giù? Non sono più capace di saltare fino al cielo, prendervi un sorriso e portarvelo sul viso in picchiata? E chi ha detto che l'abbia mai fatto. Sono uno scarso attore che sa fare bene l'illusionista, sono quello che volete, quanto e quando a voi piace. Sei richiesto, ti aspettiamo... Lo so, e vi ringrazio. Vengo presto tranquilli; solo che prima faccio l'eremita, sul monte più alto dell'universo, in una piccola caverna con me stesso o quello che ne rimane, importa poco se in realtà non mi muovo da casa, non so fare che illusioni.
Poi ormai dovreste saperlo, se mi faccio desiderare è per l'attesa prima dello spettacolo, il sipario si apre, qualche colpo di tosse dalla platea nel buio più totale della sala e si comincia; mi è sempre piaciuta l'entrata ad effetto...

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