La bottiglia oggi non serve.
Una puttana oggi non serve.
Il cielo fuori, anche quello, non serve.
Guardo le mie mani aperte, vuote e sole come non sono mai state che accarezzano l'aria ferma attorno a me. Non guardo l'orologio, non voglio sapere quando accadrà; quello che voglio fare non ha tempo, non è tempo.
Non è tempo di rimpiangere ma solo di ricordare, non è temo di esitare, non adesso, ma di agire.
Stringo con gli occhi lacrime di disperazione perché la tristezza la lascio in questa vita.
Scelgo quello che gli altri non vogliono e possono scegliere, oltrepassando la paura come fosse burro.
Prima però, volo fino a te, odoro la tua nuca ma tu non ti accorgi, perché non esisto più
Anonimo
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