Costruisco città e distruggo paesi, scalo montagne rimanendo seduto, corro all'impazzata ma se guardi attentamente sono sempre qua. I sogni scorrono troppo veloci nella notte e a me il tempo non basta; sono attore famosissimo prima, politico di successo dopo, mi ci scappa alla fine anche una grande scopata con una femmina mica da niente. La sveglia è dura da digerire, fatemi rimanere la, faccio finalmente quello che voglio. Per fortuna però che il giorno mi stupisco ancora, certo, alla fine vivere è molto meglio che sognare; nel sogno non sento odori, non mi capita di ascoltare musica, ma soprattuto qualsiasi cosa stia facendo un attimo dopo è già finita. L'unico problema è cercare di rendere la veglia ancora più interessante; un paio di idee fanno capolino e da capolinea nella mia testa. Tempi nuovi arriveranno, per vincere bisogna prima giocare...
domenica 3 maggio 2009
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