<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827</id><updated>2011-10-27T15:52:58.927-07:00</updated><title type='text'>Un bicchiere d'acqua al risveglio</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>64</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-3237793092680498202</id><published>2011-10-27T15:39:00.000-07:00</published><updated>2011-10-27T15:52:58.965-07:00</updated><title type='text'>Gli aggeggiolosi favoleggi</title><content type='html'>Quando ci accorgeremo di aver passato il tempo a rimembrare gesta uniche e indicibili, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;immaginandosi&lt;/span&gt; ancora sulla prua della vita &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;incoscientemente&lt;/span&gt; invincibili, sarà troppo tardi. Al massimo, un sorriso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-3237793092680498202?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/3237793092680498202/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=3237793092680498202' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/3237793092680498202'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/3237793092680498202'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2011/10/gli-aggeggiolosi-favoleggi.html' title='Gli aggeggiolosi favoleggi'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-7698100834260207183</id><published>2010-11-29T15:12:00.000-08:00</published><updated>2010-11-29T17:21:30.531-08:00</updated><title type='text'>E poi sarà come morire</title><content type='html'>Con stasera si chiude una piccola grande parte di tutto. Piccola &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;perché&lt;/span&gt; poche sono state le puntate di "Vieni via con me"; grande &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;perché&lt;/span&gt; in tanti hanno potuto apprezzare uno spettacolo asciutto, mai banale,  per nulla scontato e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;perfettamente&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;rispecchiante&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; il bello e il brutto del nostro paese. &lt;div&gt;Dopo tante memorabili citazioni, gli istruttivi monologhi di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Saviano&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;,  gli elenchi come geniale trovata, la bellissima ed emozionante musica dal vivo, i racconti tragici con un lieto fine, i racconti tragici senza fine, dopo tutto questo insomma e molto di più mi piacerebbe terminare con un pensiero. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non intendo &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;reggermi&lt;/span&gt; nella mia analisi su uno speciale piedistallo, se non su quello in cui si trovano la maggior parte degli italiani, quello in cui sotto c'è la scritta indelebile di PRECARIO per capirci; vorrei solo cercare con voi di capire se quanto fatto fin'ora da ognuno di noi possa bastare per cambiare davvero la condizione nostra e di chi verrà dopo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Fino a poco tempo fa il mio pensiero per sfuggire a tutto questo era &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;semplicemente&lt;/span&gt; nel &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;concentrarsi&lt;/span&gt; sulle piccole cose, i piaceri quotidiani della vita, girare con una sorta di paraocchi per coprire i pensieri minacciosi di un futuro incerto per non dire doloroso, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;accontentarsi&lt;/span&gt; di pensare che da solo il mondo non si cambia e che la più bassa scala sociale non può neanche immaginare di addentrarsi nei meandri del potere per riuscire a cambiarlo. So che molti di voi la pensano così, che in tanti si dicono "sono disoccupato, ho una laurea, faccio la baby &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;sitter&lt;/span&gt;, lavoro in nero in un bar, tiro a campare, spaccio ogni tanto, mi accontento di poco, aspetto tempi migliori, sono tutti uguali &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;perchè&lt;/span&gt; votare, lavoro in un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;call&lt;/span&gt; center ora ma qualcosa prima o poi la trovo, ho un lavoro mediocre che non mette in risalto la mia &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;professionalità&lt;/span&gt; ma intanto guadagno qualcosa, resto a casa con i miei e mi posso permettere qualche lusso ma poi...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Poi cosa? Questa è la domanda; come è possibile aspettare che qualcosa cambi davvero in breve tempo se non faccio nulla per cambiarlo? Ci rifletto, poi ci &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;ririfletto&lt;/span&gt;... Provate anche voi. Se vi fate questa domanda &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;sinceramente&lt;/span&gt;... Ci siamo capiti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Ah ma tanto il nano prima o poi cadrà e saremo liberi" dirà qualcuno di voi. Ammesso e non concesso che questo sia vero, sicuri che dalle macerie si risorge levando &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;semplicemente&lt;/span&gt; la statua del dittatore e pulire con la scopa le cartate di merda che giustamente verranno tirate? (Verso la statua intendevo, in senso figurato si capisce, la statua non le cartate di merda)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;CicchittoGasparriSantanchèCapezzoneAngelinoAlfanoMussoliniCarfagnaFittoLettaBonaiuti&lt;/span&gt;...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Scusate ma dopo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;Bonaiuti&lt;/span&gt; devo prendere fiato... &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;LettaGiovanardiRavettoBertolasosenonvainpensioneRotondiBrunettaVitoMeloniCalderoliBrambilla&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;FrattiniMaroniLaRussaMastellaRomaniMatteoliSacconiIlfratellodiFiniquellodellaleggeBossi&lt;/span&gt;-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;FiniFedeRutelliMastella&lt;/span&gt; e Bruno Vespa? (lo so, ne ho dimenticati molti anche nell'opposizione ma ho finito la carta &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;igienica&lt;/span&gt;) Dove vanno a finire? Tra i rifiuti organici? &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Come il nano non c'è nessuno diceva la canzone ma se non cambiamo ora, adesso, costruendo dall'interno un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;razzomissile&lt;/span&gt; dritto in culo a chi ci sfrutta l'illusione temo, continuerà. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Se vi sembra analisi troppo generalista e banale la mia avete ragione; potessi esprimere quello che provo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;argomentando&lt;/span&gt; ogni singolo punto a voce vi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;addormentereste&lt;/span&gt; ancor prima di replicare; tendo ad assere un tantino prolisso e ripetitivo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Una cosa vorrei che nella mente delle persone arrivi: a tutti quelli che per uno, dieci, quindici anni ha appoggiato, benedetto, incensato, inneggiato, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;lecchinato&lt;/span&gt; e apprezzato il regno di Silvio... Noi non ci scorderemo di voi "Provate pure a credervi assolti/siete per sempre coinvolti"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/LVyM8i5mUAM?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/LVyM8i5mUAM?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mario &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;Monicelli&lt;/span&gt; è morto stasera, libero anche nel suo ultimo gesto. Non mi permetto di aggiungere altro se non che mi mancherà e che era molto tempo che non mi commuovevo per una dipartita di una persona mai purtroppo conosciuta. L'ultimo, per dire, è stato &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_24"&gt;Faber&lt;/span&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In una delle ultime interviste, quella trasmessa a "&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_25"&gt;Rai&lt;/span&gt; per una Notte" per intenderci, fu criticato da molti per essere stato troppo estremista, quasi violento per le sue &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_26"&gt;dichiarazioni&lt;/span&gt;. In molti avranno anche catalogato il suo discorso come un delirio di un vecchio ormai senza più senno.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A me invece ha fatto venire in mente mio nonno quasi 20 anni fa che davanti alla televisione gridava "Zoccola!" ad ogni primo piano fatto a ragazze non ancora del tutto scosciate e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_27"&gt;presentatrici&lt;/span&gt; ammiccanti piene di trucco ma prive di anima (non faccio nomi ma cazzo vi giuro Nostradamus).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quando avete visto Vespa commosso per l'Aquila consolato da &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_28"&gt;Giletti&lt;/span&gt;... Quale parola vi è venuta in mente?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-7698100834260207183?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/7698100834260207183/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=7698100834260207183' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/7698100834260207183'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/7698100834260207183'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2010/11/e-poi-sara-come-morire.html' title='E poi sarà come morire'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-7449100307620181318</id><published>2010-10-13T02:42:00.000-07:00</published><updated>2010-10-13T03:07:04.458-07:00</updated><title type='text'>Una sola</title><content type='html'>Una distesa di campi verdi con l'erba bassa e fina, soffice e liscia sotto i piedi nudi; &lt;div&gt;una sabbia bianca, primitiva, aliena, interrotta solo dall'azzurro intenso del mare; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;un panorama da non riuscire a respirare nonostante il vento forte che scompiglia i capelli, si vede la fine di tutto da quassù, alle spalle l'ultimo muro di roccia da scalare che ci separa da Dio;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;un divano morbido, una stanza calda, accogliente, sembra la mia, un nano riccio mi passa accanto correndo, non riesco a vedere il suo viso mentre si allontana, solo le sue minuscole scarpe rosse;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;un letto grande, accanto una finestra, si sente il rumore della pioggia fuori e le prime offuscate luci dell'alba penetrano dalla persiana mentre la mia vista si offusca...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il controllore che mi chiede il biglietto interrompe di colpo il mio viaggio sul dormiveglia; sono ancora un po' spaesato e tento immediatamente di ricordare il sogno ma quei posti così lontani nel tempo e nello spazio una sola cosa hanno in comune. Tu, accanto, mia, sola, unica...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-7449100307620181318?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/7449100307620181318/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=7449100307620181318' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/7449100307620181318'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/7449100307620181318'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2010/10/una-sola.html' title='Una sola'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-5814571643268950385</id><published>2010-03-27T07:09:00.000-07:00</published><updated>2010-03-27T07:24:52.280-07:00</updated><title type='text'>Il contadino</title><content type='html'>Vorrei illuminarti l'anima; così inizia una bella canzone, devo dire che è molto vicino a quello che provo.&lt;div&gt;Negli ultimi mesi la vita è sembrata un carciofo. Hai presente la metafora del carciofo? Giorno dopo giorno toglievo uno strato, dispiacere dopo dispiacere ne toglievo un altro, gioia dopo gioia un altro ancora. E' passato un po' di tempo ma già da qualche mese sono arrivato al cuore, al fulcro, alla parte &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;indivisibile&lt;/span&gt; dell'ortaggio. Allora ho capito.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Spogliato di tutto il superfluo, di ciò di cui posso fare a meno, di quello che sembra contare tanto prima di scoprire che è solamente pura illusione ci sei tu.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Solo tu.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lancio il cappello di paglia ed esulto come Archimede nella vasca ma non urlo 'Eureka!'; le parole che escono dalla mia bocca sono parole d'amore&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-5814571643268950385?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/5814571643268950385/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=5814571643268950385' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/5814571643268950385'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/5814571643268950385'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2010/03/il-contadino.html' title='Il contadino'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-9152550689685495149</id><published>2010-02-15T09:18:00.001-08:00</published><updated>2010-02-15T09:49:17.650-08:00</updated><title type='text'>Ho chiuso fuori la tempesta</title><content type='html'>Quasi dimenticavo la password per entrare nel mio blog. Non mi suona neanche buffo a dire la verità dal momento che si partorisce poco e niente questo periodo. Le palle come l'umore spesso sono a terra, per fortuna il suono del mondo questo periodo mi è di conforto; battuta sarcastica ovviamente e neanche troppo riuscita. Leggere il giornale ultimamente è come affondare la mano in un recipiente pieno di aghi, guardare la &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;tv&lt;/span&gt; è meno &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;sopportabile&lt;/span&gt; di una vomitata dopo una sbronza. Non capita più di ascoltare storie a lieto fine e quando succede ci puzza sempre di favola o leggenda; normalmente mi tappo le orecchie con della musica, gli occhi con l'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;xbox&lt;/span&gt;, la bocca con una canna ma è un po' di tempo che sembra averne meno bisogno &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;perché&lt;/span&gt; una storia bella da raccontare io ce l'ho: inizia con un bacio e prosegue con messaggi, sguardi, giornate perfette, litigate, film, sorrisi, partite a carte e carezze prima della partenza. Non vedo la fine della storia e sorrido ancora di più, da tanto tempo la prima cosa bella...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-9152550689685495149?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/9152550689685495149/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=9152550689685495149' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/9152550689685495149'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/9152550689685495149'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2010/02/ho-chiuso-fuori-la-tempesta.html' title='Ho chiuso fuori la tempesta'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-8984715702086489618</id><published>2009-11-11T15:46:00.000-08:00</published><updated>2009-11-11T16:42:44.370-08:00</updated><title type='text'>Alfa e Omega</title><content type='html'>Sento solo silenzio attorno a me, come quando mi sono &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;addormentato&lt;/span&gt;. Dovrebbero essere passati più di 200 anni da allora; quel giorno il tempo faceva schifo e anche se non ha molto senso ebbe un grande peso sulla mia decisione. Mi sono &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;addormentato&lt;/span&gt; o meglio ibernato &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;semplicemente&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;perché&lt;/span&gt; stanco di essere quello che ero sulla terra.&lt;br /&gt;C'è un pianeta, dicevano, dove tutto è possibile. Un pianeta dove appena ti viene un'idea il risultato di essa compare &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;istantaneamente&lt;/span&gt; davanti a te. Un pianeta dove non esiste il tempo. Un pianeta dove i bei momenti non finiscono mai.&lt;br /&gt;Andiamo, dissi, cosa ho da perdere?&lt;br /&gt;Ancora ricordo questa frase, detta a labbra strette, quasi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;anestetizzate&lt;/span&gt;, prima di cadere nel sonno dove non esistono sogni.&lt;br /&gt;Cerco di muovermi piano, sono già due ore che sono sveglio ma faccio fatica a contrarre i muscoli; alzo la testa leggermente e non vedo nulla. Altre due ore e sono finalmente in piedi.&lt;br /&gt;Ho una tuta addosso che spacca il culo, lo ammetto, ma un cazzo di casco che mi soffoca; lo tolgo e finalmente un po' di qualcosa che assomiglia ad aria entra nei polmoni. L'astronave è vuota e io sono solo nello spazio; c'ho messo un'ora per capire che viaggio nel vuoto da anni e cosa più importante senza alcuna meta.&lt;br /&gt;Non scriverò diari di bordo &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;né&lt;/span&gt; tenterò di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;ripristinare&lt;/span&gt; coordinate o contatti con forme &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;intelligenti&lt;/span&gt;, sempre che esistano. Viaggerò &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;finché&lt;/span&gt; gli occhi si saranno stancati di guardare le stelle così da vicino e cosa più importante lo farò da solo, come quando si nasce o si muore&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-8984715702086489618?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/8984715702086489618/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=8984715702086489618' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/8984715702086489618'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/8984715702086489618'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2009/11/alfa-e-omega.html' title='Alfa e Omega'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-6601066790538988000</id><published>2009-10-06T09:41:00.000-07:00</published><updated>2009-10-06T10:33:20.446-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Prima della tempesta ci si aspetta sempre il silenzio ma io sento tutto tranne che quello.&lt;br /&gt;Giornali e televisioni che fumano, microfoni che si sciolgono, cazzate che spazzano cose e persone come i fiumi di fango in Sicilia. Non ho più paura e questo si che mi fa paura; sono stanco, non deluso. &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Perché&lt;/span&gt; poi dovrei esserlo? Si sapeva, si sa, si diceva, si dice. Abbozzo un sorriso quando vedo al &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;telegiornale&lt;/span&gt; i terremotati che ringraziano i diretti o indiretti &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;responsabili&lt;/span&gt; delle loro tragedie. Muoio dentro pensando a quello che siamo diventati; ci metto dentro tutti compreso me &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;perché&lt;/span&gt; questo è ancora il mio paese e so che un altro non ne avrò.&lt;br /&gt;La &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;manifestazione&lt;/span&gt; è stata bella, non sono il tipo che applaude convinto, sono quello che ascolta in silenzio; a volte giudica, riflette, spera e subito dopo crolla. In realtà dal fottio di persone che c'erano l'ho &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;circumnavigata&lt;/span&gt; la &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;manifestazione&lt;/span&gt;, non vista o sentita; a me però piace vedere la gente. Quelli che invece di fare qualsiasi altra cosa erano lì, quelli con i cartelli, quelli con il bastone e gli acciacchi ma sotto il sole, quelli con i tamburi, quelli con il sorriso, quelli non violenti, quelli ai quali basterebbe poco per essere felici, vivere in un paese sano. Fino a poco tempo fa riuscivo a fregarmene, basta pensare a se stesso e alle persone a te vicine, senza mai smettere di aver fiducia negli uomini.&lt;br /&gt;Ora aspetto. Aspetto che crolli tutto, siamo vicini penso e più lo penso e più lo spero. La cosa buffa è che la maggior parte del paese non se ne accorgerà nemmeno; si &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;seppelliscono&lt;/span&gt; morti, si celebrano funerali, si fanno cerimonie e promesse.&lt;br /&gt;"Fino a qui tutto bene"...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/RTr4NG4F8IU&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/RTr4NG4F8IU&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-6601066790538988000?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/6601066790538988000/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=6601066790538988000' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/6601066790538988000'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/6601066790538988000'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2009/10/prima-della-tempesta-ci-si-aspetta.html' title=''/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-5402548322606436274</id><published>2009-09-02T18:35:00.000-07:00</published><updated>2009-09-02T19:12:27.957-07:00</updated><title type='text'>Materasso</title><content type='html'>M'è venuta un po' di nostalgia &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;perché&lt;/span&gt; mi sono ricordato come si cammina. Torno indietro nel tempo e sono a terra, gattoni, con i piedi troppo lunghi per stare comodo con le ginocchia a terra; allora provo ad alzarmi, piano piano, reggendomi al tavolino. Faccio forza anche sulle braccia, lo sforzo diminuisce e lentamente, vacillando come neanche mi fossi scolato 5 gin&amp;amp;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;lemon&lt;/span&gt;, mi trovo finalmente in piedi.&lt;br /&gt;Cazzo ma dove sei?&lt;br /&gt;Ruoto il busto insieme al collo leggermente a destra ma niente; faccio la stessa cosa verso sinistra, stavolta neanche troppo leggermente, infatti vacillo, di nuovo ma più forte, e poi cado.&lt;br /&gt;Dove cazzo sei?&lt;br /&gt;Ripeto gli stessi movimenti e ci riprovo, ho quasi le lacrime agli occhi, non per la d&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;isperazione&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;né&lt;/span&gt; per il dolore, solo che non c'ho voglia ma mi tocca farlo. Oh issa... Oh issa...&lt;br /&gt;Ancor prima di drizzarmi, i talloni vanno troppo indietro e precipito sulla schiena, senza sentire male però, le tue braccia attutiscono la caduta. Ancora di spalle con la mano accarezzo la tua pelle, più morbida di tutta la seta e il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;cachemire&lt;/span&gt; di tutti gli artigiani del mondo, così morbida che la morbidezza stessa si vergogna di essere niente a confronto; roba da paradiso o giù di lì.&lt;br /&gt;Eccoti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-5402548322606436274?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/5402548322606436274/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=5402548322606436274' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/5402548322606436274'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/5402548322606436274'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2009/09/materasso.html' title='Materasso'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-5434480231962472058</id><published>2009-08-24T16:36:00.000-07:00</published><updated>2009-08-24T16:53:56.694-07:00</updated><title type='text'>L'orizzonte vicino</title><content type='html'>La giornata è caldissima, talmente calda che il sudore ha paura e non esce fuori. Sono seduto su una panchina, quella davanti al lavoro, ma oggi no, non sono al lavoro. Le immagini di questa estate scorrono a velocità supersonica ma non riesco ad agguantarne una, la testa bolle e mi faccio più lento. Mentre cerco di ripartire mi parte un sorriso e lo copro subito con le mani, di questi tempi sembra cosa rara e insolita, per questo lo tengo per me.&lt;br /&gt;Se spengo l'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;interruttore&lt;/span&gt; vedo un cielo perfetto, una spiaggia deserta bianca e un mare verde e azzurro che mi fa girare per un momento la testa; aspetta mi sbaglio... Sono i tuoi occhi davanti ai miei&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-5434480231962472058?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/5434480231962472058/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=5434480231962472058' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/5434480231962472058'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/5434480231962472058'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2009/08/lorizzonte-vicino.html' title='L&apos;orizzonte vicino'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-6658128526833541791</id><published>2009-07-20T18:20:00.000-07:00</published><updated>2009-07-20T19:52:25.986-07:00</updated><title type='text'>L'isola che non c'è</title><content type='html'>Se qualcuno venisse a chiedermi un giorno quali sono le mie certezze, a parte la &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Juve&lt;/span&gt; e l'amore reciproco e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;incondizionato&lt;/span&gt; dei miei genitori e dei miei amici più stretti non saprei proprio che rispondere. Il fatto è che non sono sicuro neanche se queste certezze in realtà non ce l'ho davvero.&lt;br /&gt;Sembra un controsenso ma non lo è, sembra &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;rincoglionimento&lt;/span&gt; vero, sembra talco ma non è... Il punto è che non ci capisco più niente e non ne posso più; se una cosa è calda, cacchio sarà calda punto. Se una cosa è fredda, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;minchia&lt;/span&gt; sarà fredda. Invece no. E' calda ma forse in alcuni punti se ci fai caso lo è un po' meno e comunque in certi periodi dell'anno può essere soggetta a cambiamenti di vario genere tra cui...&lt;br /&gt;Vi prego basta. Si per carità la giostra è &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;straordinaria&lt;/span&gt;, piena di luci, sempre diversa, ma vi prego fatemi una volta fare lo stesso giro. Vorrei non trovarmi davanti sempre migliaia di sfumature su ogni cosa, discorso, fatto o persona che stia in questo mondo; una volta, solo per una volta vorrei che una cosa incontrata per strada sia &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;perfettamente&lt;/span&gt; geometrica, senza spigoli o smussature, crepe, tesori nascosti. Una cosa che sia esattamente come la senti, la vedi, la vivi. L'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;imprevedibilità&lt;/span&gt; degli eventi, le infinite &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;combinazioni&lt;/span&gt; che il caso e la vita creano fanno parte della crescita graduale dell'individuo; cazzo bella frase, chissà dove l'ho sentita; niente da obbiettare certo, ma se non volessi crescere?&lt;br /&gt;Il vero problema è che dopo la terza stella a destra dritto fino al mattino non c'è una ceppa o forse mi sono &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;semplicemente&lt;/span&gt; perso...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-6658128526833541791?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/6658128526833541791/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=6658128526833541791' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/6658128526833541791'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/6658128526833541791'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2009/07/lisola-che-non-ce.html' title='L&apos;isola che non c&apos;è'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-2315927728801672230</id><published>2009-07-07T16:39:00.000-07:00</published><updated>2009-07-07T17:26:44.613-07:00</updated><title type='text'>ExtraTerrestre</title><content type='html'>Com'è che si faceva? Cacchio non me lo ricordo; sono anni che non ci pensavo, che non vedevo, che non alzavo la testa. E' passato troppo tempo da quando provavo a camminare sulla luna, come quell' astronauta dalle giacche &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;straordinarie&lt;/span&gt;, strano come nessuno, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;apparentemente&lt;/span&gt; sgraziato, bianco fuori e nero dentro. Lui sulla luna ci camminava alla grande e io me l'ero dimenticato; mi sento anche un po' in colpa, dimenticare chi ti ha fatto sognare è una brutta cosa. Facile prima dire che era un mito, facile ora dire che è una leggenda, una di quelle da raccontare ai nipoti: "Un giorno molto lontano, un abitante della luna scese sulla terra per insegnare al mondo a ballare...."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/SQxTYdokuAk&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/SQxTYdokuAk&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-2315927728801672230?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/2315927728801672230/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=2315927728801672230' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/2315927728801672230'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/2315927728801672230'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2009/07/extraterrestre.html' title='ExtraTerrestre'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-1961444131543286271</id><published>2009-06-09T18:25:00.000-07:00</published><updated>2009-06-09T19:07:04.152-07:00</updated><title type='text'>Parabolando</title><content type='html'>Il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Gest&lt;/span&gt; non scrive più.&lt;br /&gt;Che hai &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Gest&lt;/span&gt;? Hai finito le idee? Non partorisci più pensieri e riflessioni? Hai risolto tutto quello che c'era da risolvere?&lt;br /&gt;"Magari" dice il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Gest&lt;/span&gt;, seduto sulla poltrona intento a masticare faticosamente una Goleador. Mi dice che da quando si è messo di buzzo buono a sistemare le cose i problemi sembrano aumentare. Cerco di fargli capire che è normale sia così ma lui non sembra molto convinto, si appiccia una paglia e fa uno sternuto. Mi confida che si sta un po' cacando sotto a causa del futuro, ma aggiunge che mentre &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;caca&lt;/span&gt; sorride, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;perché&lt;/span&gt; in fondo non vede l'ora. Già sente che qualcosa sta cambiando, forse più lui che qualcosa, puntualizza subito dopo; sembra sincero e stranamente sicuro di se. Gli domando un po' dubbioso se mi sta &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;raccontando&lt;/span&gt; una &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;minchiata&lt;/span&gt;, lui si alza, mette i pugni sui fianchi come solo i migliori &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;supereroi&lt;/span&gt; sanno fare e guardando un punto imprecisato dell'infinito grida "Staremo a vedere!!".&lt;br /&gt;Lo guardo più sereno ora, nonostante sembra essere più serio dimostra di saperci ancora fare&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-1961444131543286271?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/1961444131543286271/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=1961444131543286271' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/1961444131543286271'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/1961444131543286271'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2009/06/parabolando.html' title='Parabolando'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-2677558079133820476</id><published>2009-05-03T14:59:00.000-07:00</published><updated>2009-05-03T15:44:06.462-07:00</updated><title type='text'>Ancora cinque minuti... Anzi no, mi alzo</title><content type='html'>Costruisco città e distruggo paesi, scalo montagne rimanendo seduto, corro all'impazzata ma se guardi attentamente sono sempre qua. I sogni scorrono troppo veloci nella notte e a me il tempo non basta; sono attore famosissimo prima, politico di successo dopo, mi ci scappa alla fine anche una grande scopata con una femmina mica da niente. La sveglia è dura da digerire, fatemi rimanere la, faccio finalmente quello che voglio. Per fortuna però che il giorno mi stupisco ancora, certo, alla fine vivere è molto meglio che sognare; nel sogno non sento odori, non mi capita di ascoltare musica, ma soprattuto qualsiasi cosa stia facendo un attimo dopo è già finita. L'unico problema è cercare di rendere la veglia ancora più interessante; un paio di idee fanno capolino e da capolinea nella mia testa. Tempi nuovi arriveranno, per vincere bisogna prima giocare...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/sHwOMGzRUmI&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/sHwOMGzRUmI&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-2677558079133820476?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/2677558079133820476/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=2677558079133820476' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/2677558079133820476'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/2677558079133820476'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2009/05/ancora-cinque-minuti-anzi-no-mi-alzo.html' title='Ancora cinque minuti... Anzi no, mi alzo'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-9098416073445512084</id><published>2009-04-09T16:24:00.000-07:00</published><updated>2009-04-09T16:53:27.913-07:00</updated><title type='text'>Stop This Train</title><content type='html'>No, la prego, a volte lo dico ma neanche io ci credo veramente. Non si potrebbe bloccare tutto? Questa è la mia fermata, mi trovo bene in questo posto, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;perché&lt;/span&gt; non mi fate scendere? Ah già, il treno non si ferma, ha solo un'unica destinazione, ignota e uno spera la più distante possibile. Macchinista la prego tiri lei il freno di emergenza, almeno non mi prendo la multa. Non vede come si sta bene? Se solo potessimo rimanere un centinaio di anni... Non chiedo poi molto, poi certo ripartiamo, promesso. Lei va troppo veloce e in questo treno ci sono troppe cose da poter fare, io non so scegliere, davvero, mi vuole consigliare lei? Capito, devo decidere io, come al solito. Aspetti, solo un attimo... La vede dal finestrino quella collina? Certo che la vede... E quell'albero? Se guarda bene sotto di esso è seduta con un libro in mano una ragazza; non potrei raggiungerla? Qui ce ne sono troppe... Belle da morire, affascinanti neanche a parlarne, brutte da scartare. Come faccio a sapere con chi passare il resto del viaggio? La sto disturbando con tutte queste domande vero? Mi scuso in anticipo ma ne ho un altra più importante, l'ultima. Sono rimasto seduto per un bel po' in quel seggiolino a dire la verità leggermente scomodo, ora sono in piedi e vago, ma mi dica, che cazzo devo fare a parte passeggiare tra uno scompartimento e l'altro?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. Mi scuso con chi ancora legge il blog, ultimamente non c'ho avuto tempo e voglia di mettermici, sapete com'è, l'aria condizionata della seconda classe fa cagare. Rimedierò, garantito.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-9098416073445512084?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/9098416073445512084/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=9098416073445512084' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/9098416073445512084'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/9098416073445512084'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2009/04/stop-this-train.html' title='Stop This Train'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-7952228007978237131</id><published>2009-03-18T17:43:00.000-07:00</published><updated>2009-03-18T18:13:38.584-07:00</updated><title type='text'>Fido c'ha sempre ragione</title><content type='html'>Scava con le mani una buca profonda nel terreno, fai in modo che sia abbastanza larga da farci entrare almeno due cinesi acrobati aggrovigliati insieme in un esercizio ginnico. Controlla che non ci siano schifezze o animali all'interno, che sia un luogo pulito e sicuro lontano da contaminazioni, ipocrisie, tristezze varie, delusioni sempre in agguato. Mettici dentro quello che vuoi, che si tratti di segreti, sogni, cari regali ricevuti nel tempo; l'importante è che sia qualcosa che tu voglia preservare da tutto ciò che non va attorno a te, dalle tempeste grandi o piccole che fanno capolino improvvisamente durante una giornata di sole, da falsi amici e falsi nemici, da accidenti vari ed eventuali.&lt;br /&gt;Fatto questo non devi far altro che ricoprire il tutto con la stessa terra tolta prima, se controlli bene un po' te ne è rimasta in mezzo alle dita e tra le unghie; ora basta mettere sopra la &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;nonpiù&lt;/span&gt;-buca un buon vigile e attento segno di riconoscimento che individui lo scavo, sai, per quando sarà il momento; suggerirei a tal proposito un corazziere del Papa, fermo e sull'attenti anche per anni. Se proprio non avete lo stangone a portata di mano una bandiera o un sasso particolare dovrebbero andare bene ugualmente.&lt;br /&gt;Tranquilli, arriveranno tempi migliori... O forse no?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-7952228007978237131?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/7952228007978237131/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=7952228007978237131' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/7952228007978237131'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/7952228007978237131'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2009/03/fido-cha-sempre-ragione.html' title='Fido c&apos;ha sempre ragione'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-2152436708273537935</id><published>2009-03-05T17:10:00.000-08:00</published><updated>2009-03-05T17:52:35.708-08:00</updated><title type='text'>Il viale</title><content type='html'>Scosto la tenda e davanti a me ho due file indiane di persone, pare infinite, non riesco a vedere la fine da qui; faccio qualche passo in avanti e senza accorgermene mi trovo esattamente nel mezzo. Sembra di stare all'ufficio postale il giorno della scadenza del pagamento dell'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Ici&lt;/span&gt;, peccato che non veda sportelli di pagamento e senta imprechi o bestemmie; no, un ufficio postale proprio no. Non guardano avanti,  non guardano indietro, guardano me; fermi, dritti, immobili, come militari al passaggio delle autorità, come corazzieri a quello del papa.&lt;br /&gt;Mentre continuo a camminare provo a fissare uno ad uno i loro volti, impresa difficilissima perciò rallento; non riconosco nessuno, sono semplicemente giovani, vecchi, donne e uomini. Il silenzio regna, da parte mia non dico una parola ma non per paura, semplicemente non vedo &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;perché&lt;/span&gt; dovrei farlo per primo. Dopo qualche minuto sento di essere già stato attraversato da parecchie emozioni, nonostante il mio volto continui ad essere impassibile: disprezzo per alcuni di loro, compassione per altri, simpatia per due o tre, totalmente innamorato di un paio, donne naturalmente. Ad un tratto provo ad uscire dal corridoio umano, senza usare la forza, lo faccio capire con un semplice gesto del mio corpo avvicinandomi ad una donna sulla trentina. Lei continua a fissarmi e non muove un muscolo; rinuncio e proseguo la sfilata, tutto sommato sono curioso di procedere ancora un po'. Dopo l'ennesimo viso scrutato scorgo in &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;lontananza&lt;/span&gt; la chiusura della fila, oddio non mi sembra vero; accelero il passo, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;ignoro&lt;/span&gt; il resto delle facce e tiro dritto. Spedito come non mai, proprio nel momento in cui distinguo una figura femminile, tra l'altro niente male penso, dalla destra qualcuno allunga una gamba e mi fa lo sgambetto; il gesto mi coglie totalmente impreparato perciò non ho il tempo di attutire la caduta con le mani. Spiaccico la faccia a terra, naturale che perda i sensi; quando mi sveglio se ne sono andati via tutti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-2152436708273537935?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/2152436708273537935/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=2152436708273537935' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/2152436708273537935'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/2152436708273537935'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2009/03/il-viale.html' title='Il viale'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-2541717517715658064</id><published>2009-03-02T16:32:00.001-08:00</published><updated>2009-03-02T17:31:40.054-08:00</updated><title type='text'>Lo spettacolo è finito, anzi, è appena iniziato</title><content type='html'>Facevo bene il mio mestiere, sono sempre stato bravo. Un brutto giorno però decisi di punto in bianco di smettere, di provare a fare altre cose; pensavo che in questo modo avrei conosciuto il mondo ed ero &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;convintissimo&lt;/span&gt; sul fatto di poterci riuscire. Mentre mi barcamenavo tra un impiego e l'altro capii molto presto di essere stato tradito dalla mia stessa superbia; forse si, avrei potuto intraprendere nuove strade con successo, suggerite involontariamente o meno dai viandanti di passaggio che incontravo nel mio cammino, ma un conto è sognare, un'altro è vivere. Trovai dopo mesi di ricerche un posto davvero allettante, molto poco pagato ma esente da qualsiasi responsabilità, almeno nei confronti del mondo attorno a me. Si trattava di percorrere una corda molto resistente alta da terra circa 25 metri tesa fino quasi alla rottura che si estendeva tra due grandi alberi distanti fra loro una cinquantina di metri. Si, avete capito bene, facevo l'equilibrista.&lt;br /&gt;Penserete stia scherzando, non si nasce imparati, un'arte di questo genere richiede anni e anni di esercizio, pazienza e concentrazione; invece strano a dirsi percorrere quel nulla in bilico tra terra e cielo era per me la cosa più naturale del mondo. Allargavo le braccia perpendicolarmente e iniziavo a danzare sopra quel finissimo ponte sospeso, abbassando ogni tanto lo sguardo per scorgere i visi stupiti del pubblico sottostante; bambini, genitori, anziani, tutti a vedere l'equilibrista dalla vita appesa a un filo, anzi,  ad una corda. Il silenzio, lì sopra sentivo solo quello. Terminato il numero raccoglievo applausi e fischi di giubilo sormontati da molte grida infantili, troppo lontani per riuscire ad avvolgermi e scaldarmi però, capii allora che il mio posto non era quello. Mi ero divertito, per un po'; era bello stare in cielo, non doversi preoccupare di quello che c'era sotto, non affrontare i comuni problemi che colpivano quelli che &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;camminavano&lt;/span&gt; sulla terra. Lassù non c'era nulla che mi potesse scalfire &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;né&lt;/span&gt; ferire, ma non c'era niente e nessuno che potessi amare. Era martedì, una bella giornata, perfetta per danzare tra le nuvole, ma ero già sceso dal cielo da un bel po' e mi ero rimesso a fare l'unica cosa che in realtà volevo, dimenticando anche il &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;perché&lt;/span&gt; l'avevo abbandonata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-2541717517715658064?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/2541717517715658064/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=2541717517715658064' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/2541717517715658064'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/2541717517715658064'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2009/03/lo-spettacolo-e-finito-anzi-e-appena.html' title='Lo spettacolo è finito, anzi, è appena iniziato'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-4412584341276180566</id><published>2009-02-18T14:09:00.000-08:00</published><updated>2009-02-18T16:06:36.103-08:00</updated><title type='text'>Il peccato</title><content type='html'>Il cielo non può che essere buio e inquietante sopra questo grande pezzo di terra. Mentre abbasso lo sguardo e mi risistemo l'elmetto troppo largo per la mia testa ritorno in mezzo all'inferno, quell'inferno a cui non riesco ancora ad abituarmi. Intorno a me colpi di mortaio, bombe a mano lanciate e ricevute, urla strozzate di anime che scappano velocemente dai corpi dei miei compagni. Mi volto indietro ancora una volta per scorgere una via d'uscita, una possibilità di fuga ma a parte &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Vassili&lt;/span&gt; del terzo plotone che cerca di rimettersi dentro le budella non vedo spazi percorribili. Sento un proiettile che sibila vicino al mio orecchio destro, giro di scatto il busto, prendo la mira e sparo; è il terzo che uccido oggi, sono diventato piuttosto bravo penso, mi accartoccio dietro la grande roccia accanto a me e mi spavento.&lt;br /&gt;Alla mia sinistra sento Turati che mi urla di coprirlo mentre esce allo scoperto per raggiungere Cristalli agonizzante a terra, non mi muovo però, sono ancora terrorizzato per la mia crudeltà; comprimo le orecchie con le mani per sfuggire di nuovo a tutto questo, per volare ovunque lontano da qui. Passa un minuto, forse ne passano due, ritorno all'inferno, Turati è disteso con la faccia nella terra proprio vicino a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Cristalli&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Basta, me ne vado, in qualunque modo oggi me ne andrò. Tolgo l'elmetto per vedere meglio, si fottano tutti, io scappo. Comincio a correre nella direzione opposta al nemico; schivo veloce e agile i corpi e i lamenti dei miei colleghi di sventura, in lontananza una sterminata fila di alberi mi attende. Improvvisamente però la mia corsa finisce, sento un boato e mi ritrovo a terra; ora lo sguardo è rivolto al cielo, non sento più nulla, nè spari, nè grida, capisco che la bomba è esplosa vicino, troppo.&lt;br /&gt;Faccio uno sforzo disumano per sollevare la testa, quel tanto che basta per scoprire che le gambe e parte del busto sono scomparse come se fossi vittima di un illusionista. La cosa strana è che non sento dolore e questo mi consola; sono sollevato si &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;perché&lt;/span&gt; così posso vivere gli ultimi istanti e ricordare brevemente le belle cose con lucidità. Faccio in tempo a pensare solo ad una cosa però, tu che ti sfili lentamente il vestito di lino a fiori mentre ti dico che non parto più; era una bugia è vero ma non me ne pento, sapevo che prima o poi l'avrei pagata&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-4412584341276180566?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/4412584341276180566/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=4412584341276180566' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/4412584341276180566'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/4412584341276180566'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2009/02/il-peccato.html' title='Il peccato'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-5423781073883637175</id><published>2009-02-11T16:27:00.000-08:00</published><updated>2009-02-11T17:53:51.393-08:00</updated><title type='text'>L'acqua da sola a volte cancella il trucco</title><content type='html'>Mancano due ore. Sto qui seduto e penso; giro con la macchina da presa che è la mia mente centinaia di film possibili su come poter iniziare la serata, su come finirla, su quanto possa essere bello stare con lei. Senza neanche accorgermi ho già individuato il modo per farla ridere, per farmi sembrare affascinante, intelligente, stravagante, profondo, unico. Cerco di entrare nella sua testa per trovarle i desideri più nascosti, tentando subito dopo di consegnarglieli davanti agli occhi con un sorriso; che importa se mi preoccupo per ora solo di quello che può piacere a lei, a me penserò più avanti.&lt;br /&gt;Ho sete, mi faccio un bel &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;bicchierone&lt;/span&gt; di acqua gelata per svegliarmi, il massimo. Certo, così fredda dritta allo stomaco di una persona normale potrebbe essere autostrada per possibili &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;squaraus&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, ma io sono io, il piacere che provoca passa sopra ogni possibile rischio.&lt;br /&gt;Mi risiedo e mentre schiaccio col culo un pacchettino di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;crackers&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; lasciato chissà &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;perché&lt;/span&gt; sul divano mi rimetto a pensare, ma stavolta nel senso opposto.&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;Perché&lt;/span&gt; cazzo non faccio quello che voglio? &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;Perché&lt;/span&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;&lt;/span&gt; mi devo comportare in maniera diversa da quello che sono solo per piacere?&lt;br /&gt;Penso che forse il bicchiere d'acqua invece di berlo me lo sono tirato in faccia &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;perché&lt;/span&gt; non smetto di svegliarmi; come posso essere me stesso se modifico forma come una pallina da &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Didò&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; a seconda delle situazioni? Come faccio a sapere se sto bene con una persona se mi preoccupo esclusivamente di come sta lei? Vivere bei momenti dopo essere passati sopra mille compromessi a che cosa serve?&lt;br /&gt;Corro in cucina e mi riempio di nuovo il bicchiere, stavolta l'acqua me la tiro davvero sul viso; tutta questa fatica, tutto questo sforzo per piacere e intrattenere ha mai portato dei risultati positivi? Ma &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;soprattutto&lt;/span&gt;, mi sono mai chiesto che cosa voglio e cosa piace a me?&lt;br /&gt;In bagno, mentre mi asciugo i capelli che prendono via via la consueta forma a cazzo di cane rispondo a queste e ad altre domande.&lt;br /&gt;A parte quelle retoriche, vedo una fila di No scorrere davanti a me.&lt;br /&gt;Indosso il mio fantascientifico giubbetto, prendo dall'ingresso le chiavi del motorino e l'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;mp&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;3; metto subito le cuffie e cerco una canzone che vada bene, per adesso...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/3iERA9gycLg&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/3iERA9gycLg&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-5423781073883637175?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/5423781073883637175/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=5423781073883637175' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/5423781073883637175'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/5423781073883637175'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2009/02/un-sorso-di-verita-non-ne-ero-piu.html' title='L&apos;acqua da sola a volte cancella il trucco'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-1880641819291301024</id><published>2009-02-04T14:33:00.000-08:00</published><updated>2009-02-04T16:03:51.938-08:00</updated><title type='text'>Mama Africa</title><content type='html'>Camminava a piccoli passi, piccoli come i suoi piedi. Scalzo, un microbo a confronto dell'immensità della terra sotto di lui, il bambino giocava a stare in equilibrio sopra alcune assi di legno. Schegge e protuberanze del materiale non erano affatto un problema &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;perché&lt;/span&gt; lui, scalzo lo è sempre stato. Giocava, sorridente,&lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;&lt;/span&gt; il sole era diventato rosso e penetrava per metà la terra, saltellava tra gli spazi vuoti lasciati dalle assi incrociate a terra come un canguro, poi cadeva, faceva una risata e si rialzava per ricominciare. Il silenzio attorno a lui era totale, le poche grida che emetteva risuonavano indisturbate per &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;chilometri&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Il tempo in questo luogo si è fermato centinaia di anni fa, forse migliaia; sembra di vedere la terra ai suoi albori, priva di qualsiasi contaminazione visiva e acustica provocata dall'uomo. Il sole e la luna sono più grandi, la terra più verde, l'aria ha un buon profumo, il bambino sorride. Nonostante tutto questo sia reale, in realtà è pura illusione.&lt;br /&gt;Le assi di legno a terra sono resti di baracche distrutte; una volta qui c'era un villaggio. L'aria profuma &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;perché&lt;/span&gt; il vento e le &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;intemperie&lt;/span&gt; hanno cancellato i resti umani che fino a poco tempo fa giacevano a terra. La terra è verde grazie alle grandi piogge che hanno lavato il rosso del sangue di decine di anime. Il bambino sorride, i suoi occhi molto giovani hanno dimenticato immagini talmente orribili da farle sembrare sogni. Sorride &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;perché&lt;/span&gt; non ricorda chi fino a poco tempo gli accarezzava la fronte prima di addormentarsi. Sorride &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;perché&lt;/span&gt; il taglio profondo in quel piccolo braccio ora non fa più male.&lt;br /&gt;Non so se definire questa una terra ormai dimenticata da Dio; ammettere però che il resto del mondo lo ha già fatto da un pezzo mi sembra un passo avanti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-1880641819291301024?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/1880641819291301024/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=1880641819291301024' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/1880641819291301024'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/1880641819291301024'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2009/02/mama-africa.html' title='Mama Africa'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-875686777210629603</id><published>2009-01-23T04:38:00.000-08:00</published><updated>2009-01-23T05:03:27.897-08:00</updated><title type='text'>Il primo cinquantesimo</title><content type='html'>E' il cinquantesimo post, mi sono accorto proprio ora. Il fatto è che pensavo di scrivere qualcosa di grande, di importante, di imponente, di potente, di sorprendente, di commovente; invece &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;misà&lt;/span&gt; che dovrò abbandonare l'idea, dato che già è tanto se fino ad ora ho scritto tre righe. Sapete com'è, l'ispirazione va, l'ispirazione viene; non dipende da come stai o da come ti senti, o almeno non è così fondamentale. &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Perché&lt;/span&gt; se stai male sei ispirato a scrivere cose tristi, se stai bene cose allegre; mi ritrovo invece ad essere preoccupato da un lato ma fiducioso dall'altro, desideroso di una svolta, impaurito dal cambiamento, eccitato per le decisioni da prendere... Insomma, ne girano troppi di pensieri per la testa e la capacità di ordinarli su un blog o nella vita reale è, almeno per me, praticamente impossibile. Allora conviene solo raccontare di quello che mi accorgo in questo momento, mentre scrivo questo post intendo. Che è il cinquantesimo l'ho già detto vero? Si, l'ho fatto. Cerco dunque di allargare la prospettiva e rileggendo tutti quelli passati mi accorgo che non mi pento di nessuno di loro, che avevano tutti un senso nel momento in cui l'ho scritti perciò &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;perché&lt;/span&gt; pensare che forse andrebbero modificati o peggio buttati nel cesso? Anche ora, mentre posto sto post, si sta scrivendo, ma non su carta, qualche altro episodio, che verrà poi archiviato insieme agli altri nella biblioteca della mia esistenza. Parlo per me ma a voi succede la stessa cosa...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-875686777210629603?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/875686777210629603/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=875686777210629603' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/875686777210629603'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/875686777210629603'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2009/01/il-primo-cinquantesimo.html' title='Il primo cinquantesimo'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-7616702156330853284</id><published>2009-01-11T14:47:00.001-08:00</published><updated>2009-01-15T10:18:39.364-08:00</updated><title type='text'>Per voi</title><content type='html'>Sembrerà a tutti un po' scontato, in realtà semplicemente doveroso, ma voglio anche io &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;aggiungermi&lt;/span&gt; al coro di quelli che oggi 11 Gennaio 2009 ringraziano e ricordano a dieci anni dalla scomparsa Fabrizio de &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;André&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;. Potrei forse scrivere il post più lungo della storia se solo descrivessi interamente quello che ha rappresentato, rappresenta e rappresenterà per me questo cantante, questo poeta, questo uomo.&lt;br /&gt;Ho difficoltà ad esprimermi, più di altre volte, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;perché&lt;/span&gt; mi è quasi impossibile confidare le emozioni che provo e che ho provato ascoltando le sue canzoni; vorrebbe dire raccontare me stesso fino al cuore e al cervello, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;perché&lt;/span&gt; fin lì sono arrivate le sue parole. Vorrebbe dire svelare i sogni, le delusioni, le speranze, gli amori, i pensieri che attraversano i miei ricordi; sarebbe come confessarsi in tutto e per tutto a Dio e per quanto vi voglia bene alcune cose preferisco tenerle per me.&lt;br /&gt;Come omaggio ho scelto la canzone che più mi rappresenta, che più sento mia. Non cercate analogie tra me ed il testo, ce ne sono meno di quanto possiate immaginare. Piuttosto la scelgo &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;perché&lt;/span&gt; come un cristiano (autentico) legge la Bibbia prima di andare a dormire, durante il tempo libero o in chiesa la domenica, così io ascolto questa canzone, tanto è importante per me. Mi piacerebbe che arrivati a leggere fino a qua andaste un po' più avanti, prendeste 7  minuti della vostra vita ed ascoltaste con attenzione e silenzio quello che Fabrizio ci ha regalato. Magari non vi piacerà, magari non la trovate eccezionale, magari piangete, magari ridete, magari...&lt;br /&gt;La canzone è "Il testamento di Tito", il luogo è il teatro &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Brancaccio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; di Roma, ed è il suo ultimo concerto; volevo in realtà postare tanto tempo fa questo video, non so &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;perché&lt;/span&gt; non l'ho fatto prima. C'è più amore in questo testo che in migliaia di poesie, migliaia di canzoni, migliaia di parole; c'è la libertà, la pietà, la speranza, la giustizia, ma &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;soprattuto&lt;/span&gt; c'è la verità, quella reale e quella autentica, che solo Fabrizio a mio giudizio è stato ed è in grado di raccontare.&lt;br /&gt;Ora vi lascio all'ascolto e per chi non lo sapesse, Tito è il ladrone buono crocefisso insieme a Gesù nei vangeli apocrifi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/exiOZHW8B18&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/exiOZHW8B18&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/exiOZHW8B18&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/exiOZHW8B18&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-7616702156330853284?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/7616702156330853284/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=7616702156330853284' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/7616702156330853284'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/7616702156330853284'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2009/01/per-voi.html' title='Per voi'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-1186166550656102627</id><published>2009-01-10T06:47:00.000-08:00</published><updated>2009-01-10T10:23:26.023-08:00</updated><title type='text'>In the box</title><content type='html'>Hai una scatola poggiata sopra la mensola della tua camera. Sta lì da un po' di tempo, "Mi piace" t'ho sentito dire. E' proprio un gran bell' oggetto, non sapresti individuare il materiale con cui è stato fatto ma percepisci che è unico; sembra quasi far luce da quanto risplende, sembra quasi non essere reale da quanto è vero. A volte non ci fai caso e la dimentichi &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;perché&lt;/span&gt; la scatola è sempre immobile mentre tu e il mondo girate veloci; quando però ti fermi a guardarla rimani rapita e il tuo umore sembra cambiare. Sai che rimarrà lì &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;finché&lt;/span&gt; vorrai, estati ed inverni non la scalfiranno, lacrime e sorrisi non la modificheranno.&lt;br /&gt;Ora non resta che aprirla...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-1186166550656102627?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/1186166550656102627/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=1186166550656102627' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/1186166550656102627'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/1186166550656102627'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2009/01/in-box.html' title='In the box'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-237284769053532567</id><published>2009-01-03T11:57:00.000-08:00</published><updated>2009-01-03T12:38:37.595-08:00</updated><title type='text'>Parabola del nuovo anno</title><content type='html'>A vederlo seduto sulla punta di quel molo fatto solo di legno, perfettamente immobile con il capo chino a guardare l'acqua, sembrava quasi non fosse vivo, come un soprammobile. Invece lo era eccome; teneva la sua canna da pesca con la mano destra mentre con quella sinistra si reggeva quel cappello di paglia troppo grande per la sua testa, ma un toccasana per quei raggi di sole spessi come stalattiti che cadevano dal cielo. Era già stato in quel molo, una decina di volte circa; mai preso niente. A lui però non importava, i pesci riusciva a vederli comunque grazie all'acqua limpida e se non abboccavano voleva dire &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;che&lt;/span&gt; era destino. Inoltre solo in quel luogo non sentiva il baccano del mondo, al massimo il suono del mare che sbatteva sui paletti di legno che reggevano la precaria struttura. Era fermo da un paio d'ore e tutto sembrava svolgersi come al solito: lo stesso cappello, la stessa canna, lo stesso mare, lo stesso gruppo di pesci che si muovevano insieme coordinati esattamente come rondini al tramonto. Ad un tratto però sentì un leggero strattone alla canna che lo svegliò da un sogno ad occhi aperti; non era affatto preparato ad un evento simile, nè tantomeno esperto, ma si fece coraggio e cominciò a reggere più forte tra le mani quello che un po' ambiguamente chiamava arnese ittico. Capì immediatamente che il gioco del tiro alla fune con un esserino di qualche grammo più pesante di un telecomando l'avrebbe vinto in pochi secondi e così infatti fu. Tirò su il pesce con quella roba molto simile allo yo-yo e lo osservò penzolare per un po'; non era grande, non era bello, ma cavolo era un pesce. Si tolse il cappello di paglia troppo grande, lo roveciò, se lo mise accanto e infilò il pesce dentro che ancora guizzava. Fece appena in tempo a riprendere posizione che sentì un'altro strattone alla canna, più forte stavolta. La lotta fu più lunga di un minuto circa rispetto alla precedente, ma finì allo stesso modo; altro pesce nel cappello, altro sorriso soddisfatto.&lt;br /&gt;Nel giro di un'ora abboccarono una ventina di pesci; la maggior parte delle volte sembrava neanche si ribellassero, quasi volessero farsi prendere. Il cappello di paglia non reggeva più niente ormai, quindi si alzò in piedi e rimase a pensare; dieci volte neanche uno, l'undicesima venti. Com'è strana la pesca; com'è strana la vita&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-237284769053532567?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/237284769053532567/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=237284769053532567' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/237284769053532567'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/237284769053532567'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2009/01/parabola-del-nuovo-anno.html' title='Parabola del nuovo anno'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-659509214938387656</id><published>2008-12-23T08:16:00.000-08:00</published><updated>2008-12-23T10:11:12.445-08:00</updated><title type='text'>Tra cielo e terra</title><content type='html'>L'alba era sorta da un pezzo, il sole era già alto e scottava da morire sulla sua pelle bianca. Camminava in riva a quel mare calmo a testa bassa, guardando stupito come se fosse la prima volta i piedi nudi che affondavano nella sabbia umida e morbida simile ad un biscotto sciolto nel latte, mentre l'acqua li ricopriva completamente prima di ritirarsi, per poi di nuovo distendersi sul bagnasciuga, con la stessa cadenza di un metronomo. La fine della spiaggia ancora non si vedeva, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;perché&lt;/span&gt; fermarsi? Attorno a lui poche persone, intente a fare il loro nulla in privato, senza curarsi della sottile figura dalla camicia svolazzante che procedeva spedita col mento all'ingiù. Sembrava essere concentratissimo, nulla riusciva a distrarlo, neanche quando si trovò nel bel mezzo di una gara di velocità tra gabbiani; quattro o cinque di loro, i più competitivi, per non deviare la traiettoria e perdere così del tempo, gli andarono letteralmente addosso sfiorandolo. Due tagli alla camicia, uno davanti e uno dietro procurati dalle ali dei pennuti, erano ora stampati sul capo come due sorrisi. Lui non fece una piega.&lt;br /&gt;Dopo un tempo infinito finalmete alzò lo sguardo davanti a se, non interrompendo però la marcia e ci mise del tempo prima che la testa smettesse di girare, tanto era stato col capo chino.&lt;br /&gt;Proprio al limite del suo campo visivo notò una figura familiare in lontananza, era troppo distante per poter esserne sicuro, ma sentiva che fosse proprio chi pensava. Si fermò per un attimo, stette immobile senza distogliere lo sguardo e prese fiato.&lt;br /&gt;Via! Cominciò a correre, velocissimo, con tutte le sue forze; i piedi prima pesanti sfioravano ora senza più affondare la sabbia-biscotto, i tagli sulla camicia erano diventate prese d'aria degne di una fuoriserie, il sudore che scendeva copioso sul corpo era olio per le giunture dei suoi arti. Le persone attorno continuavano a non accorgersi di lui, solo i quattro o cinque gabbiani di prima lo osservavano con stupore.&lt;br /&gt;Correre, correre, correre; nulla di più bello pensava il ragazzo senza distogliere gli occhi dall'obiettivo. L'aria era diventata fresca perchè era ormai bagnato fradicio e il mare sembrava non accorgersi di quello che stava succedendo attorno a lui, inspirava ed espirava, tutto qua.&lt;br /&gt;Il maratoneta continuava a gareggiare ma si accorse ben presto di non guadagnare terreno, anzi; la figura familiare continuava ad allontanarsi nonostante stesse apparentemente camminando. Accelerò allora fino a sentirsi quasi scoppiare, ma la visione non si avvicinava e dopo qualche secondo sparì dalla vista.&lt;br /&gt;Si bloccò, esausto; strappò quello che era rimasto della camicia per respirare meglio prima di cadere sulla schiena.&lt;br /&gt;A braccia larghe il ragazzo ammirava adesso il cielo azzurro, macchiato quà e la da qualche minuscolo batuffolo bianco, anche lui indifferente alla scena a cui aveva appena assistito; i quattro o cinque gabbiani di prima invece lo guardarono ancora una volta, per poco, dall'alto, prima di volare via&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-659509214938387656?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/659509214938387656/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=659509214938387656' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/659509214938387656'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/659509214938387656'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2008/12/tra-cielo-e-terra.html' title='Tra cielo e terra'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-8574566575449818307</id><published>2008-12-20T12:22:00.000-08:00</published><updated>2008-12-20T13:01:16.750-08:00</updated><title type='text'>Spartito</title><content type='html'>Davanti a te hai un foglio bianco, in mano una penna col cappuccio mordicchiato, forse per il nervoso, forse per l'attesa, o semplicemente &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;perché&lt;/span&gt; la famosa "fase orale" di Freud in realtà non l'hai mai superata. Stai seduto un po' scomodo, la postura è importante, ma se non inclini la testa i pensieri non escono dall'orecchio, perciò &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;chissene&lt;/span&gt;. Curi molto la tua calligrafia per le prime 2 righe, poi ti accorgi che scrivi lento e ti scappa l'immaginazione, così velocizzi il ritmo, noncurante di rimanere dentro o fuori il pentagramma immaginario sotto i tuoi occhi. Le idee si materializzano contemporaneamente al movimento della tua mano, le dita strette e sicure sfiorano appena il foglio, non vuoi &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;sbafare&lt;/span&gt; di nero il bianco candido. Mentre imprimi sulla carta sogni, paure, delusioni, riflessioni, gioie e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;vaffanculi&lt;/span&gt; al mondo intero, non ti accorgi che stai facendo qualcosa di diverso rispetto al resto delle persone... Si parla, si urla, ci si confessa, si gode, si piange ormai sempre più a cazzo, per usare un antico e nobile termine in uso nella Francia di Luigi XIV, sdoganando sentimenti intimi dell'animo umano, con la conseguente perdita di valore di questi stessi.&lt;br /&gt;A volte va bene così... Senza parole&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-8574566575449818307?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/8574566575449818307/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=8574566575449818307' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/8574566575449818307'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/8574566575449818307'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2008/12/spartito.html' title='Spartito'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-64805590872194879</id><published>2008-12-11T08:55:00.000-08:00</published><updated>2008-12-11T09:07:59.596-08:00</updated><title type='text'>Memento</title><content type='html'>Tra le mani tengo una foto, con il cuore l'emozione, con la mente il ricordo. Un'insegna di un paese straniero alle nostre spalle, la stazione la scenografia, tre sorrisi divertiti e un quarto dietro la macchinetta fotografica. I ricordi sono confusi ma la prova di quel momento ce l'ho davanti agli occhi e si che fa effetto; mai visto visi più spensierati e più liberi, mai notato anime così unite. Fissando l'istantanea mi accorgo che il cielo è bianco; non si vede molto ma scommetto che rideva anche lui...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-64805590872194879?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/64805590872194879/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=64805590872194879' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/64805590872194879'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/64805590872194879'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2008/12/memento.html' title='Memento'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-6703261569100731808</id><published>2008-12-02T15:21:00.000-08:00</published><updated>2008-12-02T16:44:37.173-08:00</updated><title type='text'>L'attesa</title><content type='html'>Si svegliò di soprassalto e guardò l'oblò ai piedi del letto, era giorno su questo era sicuro, che ora fosse invece, non ne aveva assolutamente idea. Appoggiò il piede sinistro a terra, si guardò intorno come se non sapesse dove si trovava; il piede destro fu una formalità.&lt;br /&gt;Decise di non aprire quella curiosa finestrella, buona per un cartone animato pensò, ma si limitò a guardare fuori, l'acqua in basso sembrava più vicina di ieri. Avvicinandosi allo scrittoio della cabina prese la &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;sigarettina&lt;/span&gt; di tabacco della sera prima, non terminata &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;perché&lt;/span&gt; sazio e  stette un minuto buono a fissarla prima di accenderla. Il fumo andava verso il soffitto, scivolava per tutta la parete e si conficcava nell'unico buco che dava verso l'infinito, come piaceva chiamarlo lui, provocato probabilmente dal becco di un gabbiano ubriaco pensò, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;chissenefrega&lt;/span&gt; terminò.&lt;br /&gt;Aprì il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;pomellino&lt;/span&gt; che faceva sgorgare l'acqua dal lavabo "Acqua gelata cazzo, non mi abituo mai".&lt;br /&gt;Si &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;sciacquò&lt;/span&gt; in maniera quasi sacra, come un musulmano prima di entrare nella moschea a pregare; il liquido scivolò tra le rughe della pelle, attraverso gli anfratti del viso, bagnando i confini dei capelli.&lt;br /&gt;Ancora prima di essersi asciugato del tutto era già sul ponte della nave.&lt;br /&gt;Inspirò profondamente ad occhi chiusi, era una bella giornata, l'infinito si vedeva proprio bene oggi. Diede un'occhiata prima a destra, nessuno, poi a sinistra, idem; avvertì subito una presenza alle spalle però e senza voltarsi, con la voce ancora impastata, incominciò "Buon giorno capitano".&lt;br /&gt;"Buon pomeriggio semmai" la voce era proprio quella del capitano, una voce timida, minuta, da ragazzino, per nulla adatta all'importante ruolo all'interno dell'equipaggio, men che meno alla sua statura da colosso. Con gli &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;avambracci&lt;/span&gt; poggiati alla ringhiera arrugginita il ragazzo sospeso esitò un attimo, poi finalmente si voltò, alzò la testa di qualche centimetro per guardarlo negli occhi e sorrise.&lt;br /&gt;"Cosa stai guardando ragazzo? Sono mesi che sei qui e a parte il tempo la visuale non è certo cambiata!" disse il capitano con un tono serio ma quasi paterno.&lt;br /&gt;"Osservo l'infinito capitano, oggi si vede bene, non è mai uguale, almeno a me non sembra. Alcune volte fa paura, altre volte è bellissimo, altre ancora sembra finire e altre..."&lt;br /&gt;"Si si, ho capito!" lo interruppe il capitano "Sei strano, ragazzo! Di solito non parli mai, quando finalmente apri bocca è per dire una cazzata e far ridere i marinai. Oggi però sembri diverso, hai gli occhi stanchi, un po' tristi. Dubito però che sia cambiato qualcosa, qui è sempre tutto uguale! Il mare è quello che vedremo per sempre, nient'altro, questa nave viaggia sull'infinito"&lt;br /&gt;Il ragazzo sospeso non rispose, continuava a guardare il capitano negli occhi e sentiva solo il rumore del mare&lt;br /&gt;"Capisco" dopo una lunga pausa concluse il capitano "E' meglio che vada a terminare il mio giro di controllo, ti lascio alle tue riflessioni" Il ragazzo sospeso non distolse però lo sguardo dal suo interlocutore, continuò a fissarlo negli occhi "Me ne voglio andare capitano, qui sto bene ma ora sento il bisogno di scendere. Oggi l'infinito non è così tanto grande, ce la posso fare, sono ancora in tempo" stava sorridendo mentre due lacrime perfettamente simmetriche gli rigavano gli occhi "Lo vede capitano! Ora si vede la fine!" la mano del ragazzo stringeva adesso forte il braccio del capitano "Grazie per avermi tenuto con voi, per avermi aiutato ad aspettare!"&lt;br /&gt;Il capitano capì che gli occhi del ragazzo erano si molto stanchi, ma non tristi. Fece appena in tempo a far sorridere gli occhi ma non riuscì a parlare, il ragazzo aveva già indossato un giubbetto di salvataggio.&lt;br /&gt;"Aspetta!!" gridò con tutta la forza "Dove vai? Ti ammazzerai ragazzo siamo in mare aperto!"&lt;br /&gt;Il ragazzo sospeso non riuscì a sentire &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;perché&lt;/span&gt; era già in volo, con le braccia aperte e un sorriso da ebete stampato in faccia; dovette riprendere fiato prima di toccare il mare con le scarpe, il volo verso l'infinito. Disperato, il capitano osservò il giubbetto giallo con dentro il ragazzo allontanarsi; quando allargò la visuale del suo sguardo verso l'infinito sussultò "Non ci posso credere... TERRA!!!"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-6703261569100731808?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/6703261569100731808/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=6703261569100731808' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/6703261569100731808'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/6703261569100731808'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2008/12/lattesa.html' title='L&apos;attesa'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-8589409334905828019</id><published>2008-11-23T09:38:00.000-08:00</published><updated>2008-11-23T09:39:32.559-08:00</updated><title type='text'>Quanto mi mancano...</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/dpzn4CvbACQ&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/dpzn4CvbACQ&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-8589409334905828019?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/8589409334905828019/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=8589409334905828019' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/8589409334905828019'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/8589409334905828019'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2008/11/quanto-mi-mancano.html' title='Quanto mi mancano...'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-734651550703886747</id><published>2008-11-21T16:36:00.000-08:00</published><updated>2008-11-21T16:44:03.940-08:00</updated><title type='text'>Eternal sunshine of the spotless mind</title><content type='html'>Come quando ridi tanto senza sapere &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;perché&lt;/span&gt;, come quando ti accorgi che è tutto vero, come quando sei sopra un dirupo e ti senti un Dio, come quando non sai che dire ma sai esattamente quello che pensi, come quando non immagini come finirà ma sei contento di essere arrivato fino a lì, come quando sai di essere esattamente dove vorresti essere...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-734651550703886747?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/734651550703886747/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=734651550703886747' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/734651550703886747'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/734651550703886747'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2008/11/eternal-sunshine-of-spotless-mind.html' title='Eternal sunshine of the spotless mind'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-6163413397496270941</id><published>2008-11-14T05:26:00.000-08:00</published><updated>2008-11-14T10:45:29.785-08:00</updated><title type='text'>Il cavalier senza macchia e senza armatura</title><content type='html'>Il cavalier senza macchia &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Gestubaldo&lt;/span&gt; era ormai da mesi in viaggio verso l'Ignoto, per la precisione il centro storico di Ignoto, piccolissima cittadina di mercanti situata al di là del misterioso deserto dalla sabbia bianca. L'armatura invisibile che fin'ora aveva portato addosso cominciava a farsi pesante sulle sue spalle e l'elmo a forma di punto interrogativo era sì un gran bell'oggetto, ma completamente inutile per orientarsi e capire dove cavolo doveva andare, data la scarsa visuale che provocava. Notò anche che il suo inseparabile animale che cavalcava fiero dalla notte dei tempi bui affondava le zampe sempre più in quel mare all'apparenza solido color latte, stremato dalla fatica, dalla fame e dai peti nella schiena che, s'eppur silenziosi, il cavalier era costretto a mollare, anche a causa dei fagioli che mangiava, unico pasto in scatola preso in gran quantità prima della partenza &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;perché&lt;/span&gt; in offerta speciale allo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Sma&lt;/span&gt; sotto casa. Sopra la testa, splendeva un sole enorme che non faceva ombra ma rifletteva ancor di più quel bianco sotto i loro corpi.&lt;br /&gt;Con una pacca sulla nuca di Girolamo, così si &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;chiamava&lt;/span&gt; l'animale, il cavaliere gli ordinò di fermarsi; tentò nuovamente di scrutare l'orizzonte, ma non ci riuscì. Borbottando qualcosa sulla madre di chi gli aveva venduto l'elmo, si sfilò quest'ultimo con entrambe le mani; aria, finalmente aria che scorreva attorno alle tempie, dentro le orecchie e sopra quei capelli sudati e schiacciati, diventati molto simili a quelli di Dario Argento. Rimase con gli occhi chiusi per secondi, ascoltando il silenzio e sentendo il sangue che fluiva ora uniformemente attraverso  le vene del collo e i capillari del naso. Quando lì riaprì avvertì un leggero giramento di testa, provocato sicuramente dalle nuove sensazioni, ma anche dal fiato di Girolamo che gli stava accanto, allo strano sapore di yogurt alle susine andato a male da un pezzo.&lt;br /&gt;Dopo aver dato una mentina grande quanto un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;galbanino&lt;/span&gt; a Girolamo, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;Gestubaldo&lt;/span&gt; si allontanò appena, arrampicandosi su una duna ripida e impervia; mentre si meravigliava di quest'ultimo aggettivo usato dall'autore, ebbe per la prima volta la possibilità di osservare da vicinissimo quella sabbia: "Come tutte le altre" sentenziò in un primo momento, "Pare forfora" in un secondo, "Anzi no sembra &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;cocozza&lt;/span&gt;" giudicò alla fine. Arrivato in cima alla bianca collina aveva ora il panorama completo di ogni cosa, la strada fatta fino a lì e quella ancora da percorrere, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;benché&lt;/span&gt; non ne vedesse ancora la fine; l'unico suo errore fu quello di trascurare quella che stava facendo...&lt;br /&gt;Tornò &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;indietro&lt;/span&gt; e si avvicinò a Girolamo, intento a finir di succhiare la mentina, e provò piacere nel constatare di avergli insegnato bene come consumare una caramella. "Camminiamo insieme, non ti salirò sopra, per oggi basta" disse ad alta voce; Girolamo non disse niente, era arrivato ad assaporare il cuore alla liquirizia della mentina. Prima di rimettersi in viaggio il nostro decise di liberarsi dell'ultimo peso; scaraventò con forza l'armatura invisibile a terra, credendola inutile almeno fino all'arrivo, "Tanto da che cosa dovrei proteggermi ?"&lt;br /&gt;Le ore passavano, il sole non scendeva. Nella &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;quiete&lt;/span&gt; totale, improvvisamente ebbe un sussulto, forte, improvviso, violento e terribilmente piacevole. Il cuore pulsò freneticamente, la mano gli tremò e Girolamo si spaventò tanto da cadergli addosso.&lt;br /&gt;Il cavalier &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;Gestubalto&lt;/span&gt; giaceva ora in terra a pancia in su, con il corpo di Girolamo che gli bloccava le gambe ed un gran sorriso in faccia; "Fulminato e folgorato come San Paolo sulla via di Damasco" pensò. I capelli mischiati alla sabbia bianca erano ora asciutti e le mani non tremavano più; "l'armatura Zen, non ho più l'armatura Zen" continuava a ripetere. Sfilò lentamente le gambe da sotto il peso di Girolamo, anche lui tornato calmo e felicissimo per la pausa forzata; "Non ho più l'armatura Zen" ripeteva quasi a memoria il cavalier.&lt;br /&gt;Si alzò e con lui Girolamo; dopo un breve riepilogo di quello che gli era appena capitato, decise di seguir quella visione. "Certo" rimuginò, "Più che illuminazione potrebbe essere un abbaglio, ma se non vado fino in fondo me ne pento, fra un giorno, due o forse cento".&lt;br /&gt;Mentre riprendeva il cammino, verso ora &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;tutt&lt;/span&gt;'altra direzione, pensò che l'armatura invisibile Zen a poco sarebbe servita, sopratutto in quest'occasione...&lt;br /&gt;&lt;img src="file:///C:/DOCUME%7E1/Gest/IMPOST%7E1/Temp/moz-screenshot-1.jpg" alt="" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-6163413397496270941?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/6163413397496270941/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=6163413397496270941' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/6163413397496270941'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/6163413397496270941'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2008/11/il-cavalier-senza-macchia-e-senza.html' title='Il cavalier senza macchia e senza armatura'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-1079319609718416483</id><published>2008-11-07T16:24:00.000-08:00</published><updated>2008-11-07T17:19:42.465-08:00</updated><title type='text'>Demoni e dea</title><content type='html'>Sapeva che sarebbe stata l'ultima volta. Il cuore gli pulsava nel petto a ritmi irregolari, pensò di essere prossimo ad un infarto e strinse il pugno sinistro fino a che le unghie quasi non trapassarono la carne del palmo della mano. Chiuse gli occhi immaginandosi quei momenti e quasi perse i sensi; decise allora che serviva uno spruzzo, l'ultimo della serata, forse di sempre, per sprofondare la ragione nel buio più profondo della mente. Mentre scaldava la dose nel cucchiaino concluse che combattere con i demoni del proprio fallimento era di gran lunga più semplice che rimuginare su quello che poteva essere ma che non era stato. Si iniettò una dose volutamente abbondante, la mano non tremava, il cuore batteva lento e lo sguardo era rivolto ad una foto sulla parete in cui era ritratto felice. L'ultima cosa che sentì prima di collassare fu la pancia del suo gatto che si strusciava facendo le fusa sul collo del piede.&lt;br /&gt;Il corpo steso sul letto, prima rilassato, si irrigidì immediatamente; istintivamente cominciò a curvarsi per lenire lo spasmo ma non ebbe l'effetto sperato. Quando ormai la schiena era piegata in fuori quasi ad angolo retto e gli occhi che riuscivano a vedere solo il cuscino piangevano sangue e lacrime capì che tutto sarebbe finito presto. Gli venne in mente in pochi secondi suo padre che lo aspettava all'uscita della scuola, la madre che gli insegnava come preparare un buon piatto di spaghetti, il suo miglior amico che lo abbracciava dopo la morte del nonno e lei, distesa nel letto dopo aver fatto l'amore, ancora tiepida, che si portava i capelli dietro le orecchie &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;perché&lt;/span&gt; aveva caldo. Tentò di cancellare questo ricordo &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;perché&lt;/span&gt; sapeva che sarebbe stato l'ultimo prima di morire senza aver vissuto come avrebbe voluto, ma non ci riuscì e gli occhi si chiusero ermeticamente mentre il telefono squillava per qualcuno che non era più lì.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-1079319609718416483?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/1079319609718416483/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=1079319609718416483' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/1079319609718416483'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/1079319609718416483'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2008/11/demoni-e-dea.html' title='Demoni e dea'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-7894976617999172209</id><published>2008-10-31T14:10:00.001-07:00</published><updated>2008-10-31T14:28:40.972-07:00</updated><title type='text'>C'è un titolo a tutto ciò?</title><content type='html'>Volevo per forza scrivere ancora un post prima della fine di questo Ottobre che pare Settembre ma non mi viene in mente nulla. Ho provato a spremere le meningi cambiando posizione nella sedia a ogni spremuta. Quando ho capito che neanche a testa in giù stringendo una pallina antistress con una mano e &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;strizzandomi&lt;/span&gt; il capezzolo con l'altra mi sarebbe venuta un'idea, ho deciso di scrivere e basta, che poi è quello che faccio sempre. Scrivere di quello che sto pensando mentre scrivo di quello che non mi viene in mente; ecco direi che si può sintetizzare così.&lt;br /&gt;Lascio un video, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;live&lt;/span&gt; naturalmente, come colonna sonora di quest'ultimo giorno di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Settobre...&lt;/span&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Qqh3ast5twI&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Qqh3ast5twI&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-7894976617999172209?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/7894976617999172209/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=7894976617999172209' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/7894976617999172209'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/7894976617999172209'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2008/10/c-un-titolo-tutto-ci.html' title='C&apos;è un titolo a tutto ciò?'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-3611516564669500060</id><published>2008-10-23T14:41:00.000-07:00</published><updated>2008-10-23T16:28:58.202-07:00</updated><title type='text'>Mi manca il flusso canalizzatore</title><content type='html'>C'era una volta un paese, il più grande paese del mondo; per nulla grande per la sua estensione sulla terra, ma grande per cuore, cultura, tradizione ma nello stesso tempo apertura verso il nuovo venuto da lontano, proiettato solo al raggiungimento della perfezione artistica e letteraria. Il primo fra tutti i paesi che dava la possibilità anche a chi non aveva da mangiare, ma sapeva raccontare (con la testa, con le mani, con le parole) il divino fino a quasi sfiorarlo, di esprimersi. Un paese con i mari più limpidi, con gli alberi più verdi, con la terra su cui si camminava meglio conservata e per nulla deturpata. Un paese che commise degli errori a causa della sua superbia e della sua ignoranza, pagati poi con sacrifici umani e materiali; un paese che seppe unirsi nella tragedia e ricostruire insieme quei valori che erano andati perduti a favore di stupidità e intolleranza. Un paese che successivamente seppe fondersi a genti vicine e lontane al grido di libertà e amore, suonando note e cantando versi talmente profondi da raggiungere il sacro.&lt;br /&gt;Sembrano passati miliardi e miliardi di tramonti a veder quegli anni vero?&lt;br /&gt;Se guardo fuori dalla finestra quello che è oggi e quello che siamo ora, adesso, mi sembra di vedere &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Doc&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Marty&lt;/span&gt;  e il cane Einstein che dal finestrino della &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Delorian&lt;/span&gt; fanno sorridenti il gesto dell'ombrello...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-3611516564669500060?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/3611516564669500060/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=3611516564669500060' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/3611516564669500060'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/3611516564669500060'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2008/10/mi-manca-il-flusso-canalizzatore.html' title='Mi manca il flusso canalizzatore'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-4732146025616864224</id><published>2008-10-16T08:40:00.000-07:00</published><updated>2008-10-16T17:48:45.050-07:00</updated><title type='text'>Un coniglio chiamato desiderio</title><content type='html'>Per il nostro primo appuntamento (e forse ultimo) con l'educazione sessuale, ci avventureremo nel racconto di un'uscita fatta tra due semplici giovini, no di certo alla prima esperienza sessuale ma neanche Rocco e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Cicciolina&lt;/span&gt; ai grandi magazzini. Per comodità ma soprattutto per convenienza data la già spinta natura del racconto immagineremo i due come coniglietti, lo so, non originale come idea, ma se ci pensate bene un pene, una vagina e due bocce come si devono almeno io ce li vedo bene sul roditore in questione.&lt;br /&gt;Il coniglino &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Genoveffo&lt;/span&gt;, non molto attraente e sportivo ma con una mazza tanta, lo troviamo a pettinarsi (sopra e sotto) davanti all'enorme specchio della sua camera, un po' nervoso per l'appuntamento ma felice di riuscire a fare due cose contemporaneamente: pettinarsi dicevo e giocare a mini-golf senza usare le mani.&lt;br /&gt;A qualche centinaia di metri in linea d'aria troviamo un'altra camera da letto, tappezzata di poster di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Jon&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;Bon&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;Jon&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;Von&lt;/span&gt; Son Ton &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;Ron&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;Bovi&lt;/span&gt;: all'interno di essa scopriamo la coniglina &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;Bertoldina&lt;/span&gt;, intenta in un breve ma deciso auto-petting con la mano roteante di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;Action&lt;/span&gt; Man missione Australia (l'uso del meccanismo elettronico permetteva al nostro eroe di lanciare un boomerang di plastica).&lt;br /&gt;Dopo la presentazione dei nostri, ancora ignari della schiacciata che si sarebbero fatti a fine serata, inizierò a raccontare come andarono le cose quando per la prima volta si conobbero sessualmente, ma più che sessualmente direi carnalmente, ma più che carnalmente direi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;bagnatamente&lt;/span&gt;, ma più che &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;bagnatamente&lt;/span&gt; direi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;sculacciatamente&lt;/span&gt;, ma più che &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;sculacciatamente&lt;/span&gt;... (Scusate, anche il narratore si fa prendere dalla mano, anzi dalla mano suona ambiguo, diciamo dalla bocca, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;mmmmhhh&lt;/span&gt; forse questo è ancora più ambiguo).&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;Genoveffo&lt;/span&gt; arrivò con la macchina alle 21 precise davanti casa di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;Bertoldina&lt;/span&gt;; un colpo di clacson annunciò il suo arrivo, un altro colpo subito dopo, molto più sordo, proveniente dal culo del coniglino, tradì la sicurezza fin'ora ostentata. Mentre &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;Genoveffo&lt;/span&gt; era ancora occupato ad arieggiare la macchina da quel peto record di ben 10  secondi netti (per netti si intende il tempo che intercorre dall'emissione del suono alla completa chiusura delle pareti interne anali), apparve in tutto il suo candore, perfettamente mascherato da un'abito e un andatura da &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;escort&lt;/span&gt;, la coniglina &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;Bertoldina&lt;/span&gt;. La meraviglia e l'eccitazione sul volto di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;Genoveffo&lt;/span&gt; fece distrarre la coniglina dall'accorgersi che per eliminare l'odore non ancora sopito, il gagliardo giovine aveva acceso due sigarette e quattro incensi alla banana posizionati in ordine sparso nell'abitacolo.&lt;br /&gt;"Che buon odore di sigaretta alla banana!" esclamò lei muovendo lentamente le labbra; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;Genoveffo&lt;/span&gt; baciò la sua mano pensando ma non dicendo "&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;Anciantè&lt;/span&gt;", raccontò della sua passione per gli incensi alla frutta, mise in moto la macchina e maneggiò il cambio così sensualmente che la coniglina pensò per un attimo fosse gay.&lt;br /&gt;Il cinema fu un occasione ghiotta per scambiarsi sguardi nel buio più completo, sussurri all'orecchio tipo "Vado al bagno, mi dici dopo che è successo?" ma &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;soprattuto&lt;/span&gt; domande sul &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_24"&gt;perché&lt;/span&gt; erano andati a vedere "Fermati o mamma spara", capolavoro restaurato e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_25"&gt;rimasterizzato&lt;/span&gt; in &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_26"&gt;dolby&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_27"&gt;digital&lt;/span&gt; con &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_28"&gt;Sylvester&lt;/span&gt; Stallone. L'aria si era fatta più fresca e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_29"&gt;Genoveffo&lt;/span&gt; colse l'occasione per coprire cavallerescamente con il suo giubbotto le nude spalle di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_30"&gt;Bertoldina&lt;/span&gt;, che ringraziando scoprì nella tasca interna del capo rimasta aperta 3 preservativi, una boccetta omaggio di vaselina reclamizzata e donatagli da una simpatica vecchina all'ingresso di un supermercato, guarda caso attaccato ad un sexy &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_31"&gt;shop&lt;/span&gt;, e un bignami all'apparenza autentico con le 100 frasi più efficaci per l'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_32"&gt;acchiappanza&lt;/span&gt;. Subito dopo l'audace scoperta &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_33"&gt;Bertoldina&lt;/span&gt; non si scompose, anzi, infilò la lingua con forza nella bocca di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_34"&gt;Genoveffo&lt;/span&gt;, intento a pronunciare discolpandosi la classica scusa "Non sono venuto con il giubbotto, prima avevo la mantellina". Non fece in tempo a pronunciare per intero la frase però &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_35"&gt;perché&lt;/span&gt; ormai stava succhiando quel corpo caldo e bagnato; ebbe subito la sensazione di succhiare una &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_36"&gt;Fruit&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_37"&gt;Joy&lt;/span&gt;, per via dei granelli sul palato che rimanevano una volta ingoiata, ma si accorse che &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_38"&gt;Bertoldina&lt;/span&gt; aveva semplicemente le papille gustative leggerissimamente infiammate. Da quel momento in poi il turbine della passione li avvolse completamente: lingue che ballano samba e fanno fuori-dentro-dentro-fuori alla velocità della luce, mani che si infilano ovunque, i portachiavi di entrambi raffiguranti &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_39"&gt;Action&lt;/span&gt; Man con il pollice alzato alla &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_40"&gt;Fonzie&lt;/span&gt;, in realtà in "missione autostop", che si strusciavano avendo come ostacolo solamente il tessuto dei pantaloni. "Vieni da me" disse &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_41"&gt;Genoveffo&lt;/span&gt; con una voce e una cadenza simile a quella di uno che si era scolato 23 gin &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_42"&gt;tonic&lt;/span&gt; e stava per ordinare un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_43"&gt;campari&lt;/span&gt; per riprendersi. "Va bene" disse lei con il rossetto color cannella che  gli copriva ormai completamente la faccia tanto che il coniglino pensò per un secondo di aver fatto la proposta al suo simpatico vicino di casa del Bangladesh.&lt;br /&gt;Seguì quello che voi tutti cari amici ma &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_44"&gt;soprattuto&lt;/span&gt; care amiche aspettavano da molto e che io, senza dilungarmi troppo ma scendendo volutamente in particolari, racconterò minuziosamente non solo &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_45"&gt;perché&lt;/span&gt; spiavo il tutto col telescopio dalla mia camera, ma anche &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_46"&gt;perché&lt;/span&gt; c'ho il video a casa e me lo sono rivisto più volte.&lt;br /&gt;Appena si tolsero le mutande, capirono che c'era da divertirsi. &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_47"&gt;Genoveffo&lt;/span&gt; estrasse dal fodero la sua verga di ghiaccio bollente agitandola per aria come uno sbandieratore agita la propria bandiera durante la fiera medievale della città, provocando una leggera brezza e il conseguente muoversi dei capelli di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_48"&gt;Bertoldina&lt;/span&gt; come se fosse seduta dietro la moto di Valentino Rossi durante una gara valida per il titolo di campione del mondo. &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_49"&gt;Bertoldina&lt;/span&gt; dal canto suo esibì una vulva pettinata come andava di moda negli anni '80, un incrocio tra Renato Zero ai tempi d'oro e Ace Ventura. Il su e giù iniziò subito di gran lena, con &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_50"&gt;Bertoldina&lt;/span&gt; che gemeva gridando "Ancora!!!", Gesualdo rispondeva con un "Ancora!!!" mentre lo stereo cantava "...&lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_51"&gt;Perché&lt;/span&gt; io da quella sera non ho fatto più l'amore senza &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_52"&gt;teeeeeee&lt;/span&gt;!!" Quando il coniglino venne fu un concerto di mugugni simili a quelli emessi da un qualunque umano affetto da stitichezza seduto sul water, la coniglina lo seguì qualche minuto dopo, una &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_53"&gt;mezz&lt;/span&gt;'oretta per la precisione, quando lui si stava già rivestendo. "Ti è piaciuto?" voltandosi con fare maschio disse &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_54"&gt;Genoveffo&lt;/span&gt;, "&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_55"&gt;Mortacci&lt;/span&gt; nostri se non m'è piaciuto cazzo" esclamò lei con una classe degna di una principessa. Quando Il coniglino salutò la coniglina notò che il materasso ad acqua su cui avevano appena consumato l'amplesso era diventato un materasso ad acqua completamente bagnato d'acqua, ma non quella solitamente usata per riempire i materassi ad acqua; rimase particolarmente soddisfatto della visione, tant'è che camminado con il viso girato all'indietro prese con la tempia in pieno lo stipite della porta. Non disse nulla però, in cuor suo sapeva che Action Man in quell'occasione non avrebbe fatto una piega.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' chiaro che ogni riferimento a fatti, cose, persone e incensi al sapore di banana è puramente casuale, ed è ancor più sibillino che non si è trattata di una lezione di educazione sessuale, presa solo come pretesto dall'autore per scrivere una porcata: "&lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_56"&gt;Perché&lt;/span&gt; m'andava" il commento fatto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-4732146025616864224?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/4732146025616864224/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=4732146025616864224' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/4732146025616864224'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/4732146025616864224'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2008/10/un-chiamato-desiderio.html' title='Un coniglio chiamato desiderio'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-801930960894180276</id><published>2008-10-13T18:17:00.001-07:00</published><updated>2008-10-13T18:58:03.727-07:00</updated><title type='text'>Stasera no</title><content type='html'>Sarà capitato anche a voi, prima di andare a dormire, di fare un'ultima incursione su internet, precisamente su &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Youtube&lt;/span&gt;. Magari si, magari no, magari l'ultima vostra navigata nella rete prima di coricarvi l'avete dedicata a siti del tipo "Calde passere" o "Caldi passeri" a seconda del vostro sesso, anzi no scusate, della vostra preferenza sessuale.&lt;br /&gt;Stasera cercavo un video e più in particolare un volto ad associare alla canzone "&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;cry&lt;/span&gt; baby" , sentita un paio di giorni fa di sottofondo ad una serata con amici ma in realtà presente in film, pubblicità ecc. ecc.&lt;br /&gt;Mi sono reso conto dell'ignoranza (e non è la prima volta) che ho di fronte a mostri sacri della musica, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;sopratutto&lt;/span&gt; passata (ora come ora di quelli in vita me ne vengono in mente un paio). Conoscevo alcune canzoni di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;Janis&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;Joplin&lt;/span&gt; ma non sapevo cantasse proprio lei questa canzone, bellissima e splendidamente interpretata. La cosa che mi è piaciuta più di tutte però è il testo, tradotto da qualche gentile personaggio e messo su internet.&lt;br /&gt;Vorrei dirvi quello che ho provato con quest'ultima scoperta prima di andare a dormire, ma questa volta anche no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/JjD4eWEUgMM&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/JjD4eWEUgMM&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-801930960894180276?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/801930960894180276/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=801930960894180276' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/801930960894180276'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/801930960894180276'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2008/10/stasera-no.html' title='Stasera no'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-3141874755941365032</id><published>2008-10-04T07:54:00.000-07:00</published><updated>2008-10-04T09:24:06.733-07:00</updated><title type='text'>Brillantina</title><content type='html'>E fu così che per dare un tocco fashion alla sua immagine il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Gest&lt;/span&gt; pensò di fare domanda per partecipare al provino per "Uomini e donne"...&lt;br /&gt;Seguiva quel programma con molta attenzione da circa una settimana stando ben dritto sulla poltrona ad ascoltare i dibattiti interessantissimi che via via prendevano forma in quello studio formato da &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;tronisti&lt;/span&gt; con sopracciglia rifatte, corteggiatrici, urla &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;senza&lt;/span&gt; senso, pantaloni di pelle, fondotinta sparato a caso su visi ammiccanti. Constatò subito che il programma era piuttosto rivoluzionario &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;soprattutto&lt;/span&gt; nell'uso dell'applauso: "Sei una falsa &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;perché&lt;/span&gt; nell'ultima esterna hai toccato il culo a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;James&lt;/span&gt; senza chiedergli il permesso!!" - applauso - "Ti ho visto in discoteca l'altra sera ballare con &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;Joseph&lt;/span&gt;  e con &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;Charlie&lt;/span&gt; mentre facevi l'occhiolino a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;Gustav&lt;/span&gt; quindi non dire che stai studiando per prendere i voti!! - applauso - "&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;Sasha&lt;/span&gt; è una ragazza magnifica, profonda, profondamente seria e che tiene alta l'immagine della donna moderna, riesce a togliermi i pantaloni senza slacciare la cinta e abbassare la bottega con una mano sola mentre con l'altra gioca a puzzle &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;bubble&lt;/span&gt;" - applauso - "Mi si è smagliata una calza abbassandomi per far vedere che non porto le mutandine, vado a togliermele direttamente in camerino, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;Frederick&lt;/span&gt; mi accompagni? - standing &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;ovation&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;Gest&lt;/span&gt; cominciò subito a fare una lista delle cose che occorrevano per presentarsi al meglio per il provino: "I pantaloni aderenti non ce l'ho, devo chiederli alla produzione, però ho questa cinta viola con su scritto &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;MONEY&lt;/span&gt; in brillantini, sobria, dovrebbe andare. La camicia fucsia ce l'ho, ora basta togliere i primi 5 bottoni in alto e rasarmi i 5 peli nel petto che ho, vanno di moda i glabri. La seduta al solarium l'ho prenotata, con il programma MASSIMA POTENZA (come diventare &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;Lionel&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;Richie&lt;/span&gt; in soli 45 minuti imparando anche ALL NIGHT &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;LONG&lt;/span&gt;). Il fisico direi che non mi manca: addominali scolpiti, bicipiti possenti, pettorali maestosi e duri come una quercia; ho fatto proprio bene a rubare 'sto manichino alla Rinascente. Per quanto riguarda la parlantina e il grado di cultura per affrontare le domande di Maria, basta dimenticarmi tutti gli anni di scuola e studiarmi bene le movenze di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;Dustin&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;Hoffman&lt;/span&gt; in &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;Rain&lt;/span&gt; Man".&lt;br /&gt;L'indomani tutto era pronto e partì per il provino di buon mattino per recarsi a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;Cinecittà&lt;/span&gt; in metro. Alla fermata, mentre ripassava i passi di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;Giastin&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;Timberleik&lt;/span&gt;, sentì con la coda dell'orecchio (il suo ha la coda qualcosa in contrario?) due ragazzine sui &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_24"&gt;dodici anni&lt;/span&gt; che parlavano. "Hai visto Uomini e donne ieri? &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_25"&gt;Mattew&lt;/span&gt; ha scelto &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_26"&gt;Jessica&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_27"&gt;perché&lt;/span&gt; ha le tette più grandi di Clarissa, faranno subito il viaggio di fidanzamento a Milano Marittima" "Che bello! Magari vivessi una storia d'amore così intensa anche io! E pensa che &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_28"&gt;Mattew&lt;/span&gt; è lontano parente del nostro presidente Silvio, lui si che sarebbe un bel &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_29"&gt;tronista&lt;/span&gt;!!"&lt;br /&gt;A queste parole il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_30"&gt;Gest&lt;/span&gt; non disse nulla, ma pentito e affranto ebbe una crisi; il macchinista della metropolitana non fece in tempo a frenare il treno, mentre quella figura &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_31"&gt;ingellata&lt;/span&gt; e con la camicia fucsia si gettava oltre la linea gialla.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-3141874755941365032?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/3141874755941365032/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=3141874755941365032' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/3141874755941365032'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/3141874755941365032'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2008/10/brillantina.html' title='Brillantina'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-6790259172551294720</id><published>2008-10-01T04:55:00.001-07:00</published><updated>2008-10-01T04:55:41.059-07:00</updated><title type='text'>Intervallo...</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/YVFho0MfNkM&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/YVFho0MfNkM&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-6790259172551294720?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/6790259172551294720/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=6790259172551294720' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/6790259172551294720'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/6790259172551294720'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2008/10/intervallo.html' title='Intervallo...'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-571336463094540048</id><published>2008-09-29T06:50:00.000-07:00</published><updated>2008-09-29T07:43:25.669-07:00</updated><title type='text'>Eppur si muove</title><content type='html'>Si alzò dal letto con difficoltà, facendo ben attenzione ad aprire gli occhi con calma, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;perché&lt;/span&gt; secondo lui se si aprivano gli occhi di scatto dopo un lungo sonno si rischiava la cecità permanente; dopo un lungo interminabile minuto riuscì a spalancarli, ancora un po' cisposi ma contenti di funzionare come la sera prima. Passò le varie stanze del corridoio senza guardare dentro, sorprese almeno lì non ce ne erano mai state, infilandosi direttamente in bagno, sotto la doccia per la precisione. Pulì accuratamente il suo corpo dimenticandosi per un attimo la nuca, ma rimediò subito dopo quando cominciò a sentire le imprecazioni di questa. Infilandosi i vestiti, sentì i diversi tessuti abbracciarlo con amore: prima le mutande, poi la maglietta, infine i pantaloni. Aveva giusto &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;mezz&lt;/span&gt;'ora per presentarsi all'appuntamento, quello fissato da quella voce, sconosciuta ma convincente, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;ne&lt;/span&gt; uomo &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;ne&lt;/span&gt; donna all'apparenza; eppure lui aveva accettato, curioso come al solito, e felice di fare una bella passeggiata, l'appuntamento non era così lontano. Mentre camminava per il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;vialetto&lt;/span&gt; alberato sentì un odore che sembrava di vittoria, ma si convinse che stava sbagliando; Prese un utile caffè al chiosco all'angolo, con il proprietario che come al solito vendeva sotto banco biglietti della lotteria e che porgendoteli &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;sussurrava&lt;/span&gt;: "L'importante è partecipare". Non aveva mai capito fino in fondo la frase, ma declinò per l'ennesima volta con il suo solito sorriso, capace di farsi perdonare a volte, di farti innamorare altre e di farti passare una bella giornata comunque, anche se cinque minuti dopo lo avresti dimenticato.&lt;br /&gt;Arrivò al luogo dell'appuntamento, sotto l'albero che pendeva da un lato, nell'angolo della piazzetta riservato a quelli che stanno aspettando qualcuno o qualcosa. Aspettò per un po' immaginandosi scene da film, come una macchina in corsa che sgomma davanti a lui,  il finestrino che si apre e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;Bruce&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;Willis&lt;/span&gt; che consegnandogli una busta gli ordina: "&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;Custodiscila&lt;/span&gt;, il destino del mondo è nelle tue mani". Urlando dentro di se un "ganzo!!" ritornò alla realtà; ancora nessuno in vista e il tempo continuava a passare mentre decise di accendersi una paglia. L'aria era ferma e il fumo sputato dalla sua bocca rimaneva proprio davanti a lui, denso ed immobile, come se fosse pronto a rientrare nel corpo da un momento all'altro. Ancora nessuno. Pensò allora e finalmente alla possibilità che qualcuno gli avesse fatto uno scherzo; spense la paglia e si girò per andarsene quando sentì di nuovo quell'odore che sapeva di vittoria. Durò un attimo, giusto il tempo di tardare la sua voglia di andarsene e di farlo accorgere che incastrato su un piccolo foro della corteccia dell'albero che pendeva da un lato c'era un foglietto: "NON MOLLARE" c'era scritto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-571336463094540048?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/571336463094540048/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=571336463094540048' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/571336463094540048'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/571336463094540048'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2008/09/eppur-si-muove.html' title='Eppur si muove'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-3171671222385232644</id><published>2008-09-21T05:25:00.000-07:00</published><updated>2008-09-21T06:01:51.370-07:00</updated><title type='text'>Il panorama dalla finestra della scuola è molto più interessante</title><content type='html'>&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Daneri&lt;/span&gt; vieni qui. Avvicinati alla cattedra per favore. Sei sull'orlo della bocciatura e continui a mantenere quel sorriso in faccia; sul banco sei sempre disattento, guardi per aria, fuori dalla finestra, il profilo della &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Binacci&lt;/span&gt;... Esci da qui e neanche vai a casa. Prendi il motorino e ti fai i chilometri per Roma, vai al cinema, esci con quel tuo amico, "il Chicco" mi pare che si chiami, preferisci uscire con una ragazza piuttosto che ripassare la lezione. E quando finalmente torni a casa e ti fermi un attimo non ti metti a studiare per riparare. Ti metti a leggere i fumetti, i libri che non c'entrano nulla con la scuola, giochi e scrivi a quel cacchio di computer. Se c'hai un fine settimana libero non ti metti sotto ma che fai? Te ne vai ad Ancona a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;cazzeggiare&lt;/span&gt; con i fratelli, dico io è possibile? E poi l'attenzione ragazzo! Quest&lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;altr'anno&lt;/span&gt; organizzerò un seminario sull'attenzione e tu sarai il mio primo studente, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;perché&lt;/span&gt; dici? &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;Perché&lt;/span&gt; sei sempre disattento, le cose ti capitano davanti e tu neanche le vedi! Ma cosa pensi che sia tutto un gioco? Tutta una finzione? Che un giorno ti svegli e c'hai una casa, una famiglia, un lavoro che ti piace? Allora &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;Daneri&lt;/span&gt; che mi dici?&lt;br /&gt;Che lei a ragione prof. Il mio unico errore è che mi limito a vivere...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-3171671222385232644?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/3171671222385232644/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=3171671222385232644' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/3171671222385232644'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/3171671222385232644'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2008/09/il-panorama-dalla-finestra-della-scuola.html' title='Il panorama dalla finestra della scuola è molto più interessante'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-8554641605808907685</id><published>2008-09-09T06:12:00.000-07:00</published><updated>2008-09-09T07:18:46.912-07:00</updated><title type='text'>Mi stupisco</title><content type='html'>Girovagando in macchina l'altro giorno ho visto un omino piccolo, ma così piccolo che c'era un infinità di spazio accanto a lui, che ne dava di santa ragione a uno grosso, ma così grosso che stava stretto in quel pezzo enorme di vita. Mi sono stupito.&lt;br /&gt;Camminavo per le strade di Genova, così simile ma allo stesso tempo molto più bella di Barcellona (lo so, a qualcuno potrà sembrare una bestemmia, allora fatevi un giro a Genova...) e per la prima volta mi sono sentito del luogo, come se ci fossi stato decine di anni prima; ancora prima di quando ho sentito per la prima volta una canzone di De &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Andrè&lt;/span&gt;, ancora prima del giro a dieci anni nell'acquario, ancora prima del mio soprannome dato dalle origini di una parte della mia famiglia. Mio nonno nacque li, faceva il marinaio, poi si innamorò in uno dei suoi viaggi di una donna di Ancona, si allontanò da lei durante la guerra con la promessa di ritornare. Gli anconetani vicino alla donna tentavano di persuaderla, dicevano lei che non sarebbe più tornato; &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;finché&lt;/span&gt; mentre era in casa, una sera, sentì un fischio in strada, si affacciò e lui era lì. Mi sono stupito.&lt;br /&gt;Domani 10 settembre a Ginevra alcuni scienziati grazie ad un acceleratore di particelle &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;creeranno&lt;/span&gt; un paio di buchi neri, per scoprire l'origine dell'universo; e poi come li chiudono '&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;sti&lt;/span&gt; buchi? Mi sono stupito.&lt;br /&gt;Come è strana la storia; migliaia di persone in Italia sono morte per combattere contro un regime, contro un'idea malvagia, contro quello che viene chiamato "male assoluto", e dopo appena &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;sessant'anni&lt;/span&gt; un ministro della Repubblica in una cerimonia antifascista, ha ricordato le morti di quelli che "dal loro punto di vista" facevano del bene per il nostro paese. Mi sono stupito (ma neanche troppo).&lt;br /&gt;Provo ancora un'emozione fortissima quando rivedo amici lontani e vicini, quando il vento forte fa intrecciare le nuvole come pensieri, quando guardo una foto che mi fa ricordare il momento in cui è stata fatta, quando sono solo, quando sono in compagnia, quando ascolto una canzone per strada e il mondo attorno si muove in silenzio, quando guardo e mi perdo negli occhi di una donna. Mi stupisco...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"...e mi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;sovvien&lt;/span&gt; l'eterno,&lt;br /&gt;e le morti stagioni, e la presente&lt;br /&gt;e viva, e il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;suon&lt;/span&gt; di lei. Così tra questa&lt;br /&gt;infinità s'annega il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;pensier&lt;/span&gt; mio:&lt;br /&gt;e il naufragar m'è dolce in questo mare"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="file:///C:/DOCUME%7E1/Gest/IMPOST%7E1/Temp/moz-screenshot.jpg" alt="" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-8554641605808907685?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/8554641605808907685/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=8554641605808907685' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/8554641605808907685'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/8554641605808907685'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2008/09/mi-stupisco.html' title='Mi stupisco'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-3588872222684679988</id><published>2008-09-01T09:31:00.000-07:00</published><updated>2008-09-01T09:52:30.140-07:00</updated><title type='text'>Sono anche un po' canzoniere</title><content type='html'>&lt;span class="storycontent"&gt;&lt;span class="testo_orig"&gt;Slip inside the eye of your mind&lt;br /&gt;Don't you know you might find&lt;br /&gt;A better place to play&lt;br /&gt;You said that you'd once never been&lt;br /&gt;All the things that you've seen&lt;br /&gt;Will slowly fade away&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;So I'll start the revolution from my bed&lt;br /&gt;Cos you said the brains I had went to my head&lt;br /&gt;Step outside the summertime's in bloom&lt;br /&gt;Stand up beside the fireplace&lt;br /&gt;Take that look from off your face&lt;br /&gt;You ain't ever gonna burn my heart out&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;So Sally can wait, she knows its too late as we're walking on by&lt;br /&gt;Her soul slides away, but don't look back in anger I hear you say&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Take me to the place where you go&lt;br /&gt;Where nobody knows if it's night or day&lt;br /&gt;Please don't put your life in the hands&lt;br /&gt;Of a Rock n Roll band&lt;br /&gt;Who'll throw it all away&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;So I'll start the revolution from my bed&lt;br /&gt;Cos you said the brains I had went to my head&lt;br /&gt;Step outside the summertime's in bloom&lt;br /&gt;Stand up beside the fireplace&lt;br /&gt;Take that look from off your face&lt;br /&gt;You ain't ever gonna burn my heart out&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;So Sally can wait, she knows its too late as we're walking on by&lt;br /&gt;Her soul slides away, but don't look back in anger I hear you say&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Don't look back in anger&lt;br /&gt;Don't look back in anger&lt;br /&gt;Don't look back in anger&lt;br /&gt;At least not today&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oasis "Don't look back in anger"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-3588872222684679988?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/3588872222684679988/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=3588872222684679988' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/3588872222684679988'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/3588872222684679988'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2008/09/sono-anche-un-po-canzoniere.html' title='Sono anche un po&apos; canzoniere'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-8693622335879533289</id><published>2008-08-07T05:08:00.000-07:00</published><updated>2008-08-07T05:13:16.022-07:00</updated><title type='text'>Se sta 'na crema..</title><content type='html'>Il blog è momentaneamente in vacanza, come il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Gest&lt;/span&gt; d'altronde, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;teletrasportato&lt;/span&gt; nel rilassante pianeta &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Anconia&lt;/span&gt;...  Saluti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-8693622335879533289?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/8693622335879533289/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=8693622335879533289' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/8693622335879533289'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/8693622335879533289'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2008/08/se-sta-na-crema.html' title='Se sta &apos;na crema..'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-3483910665827133194</id><published>2008-08-02T16:00:00.000-07:00</published><updated>2008-08-02T17:24:14.837-07:00</updated><title type='text'>R.E.M.</title><content type='html'>Ti ho portato questa... Ti piace? No, non ringraziarmi, è solo un pensiero. Una cosa da nulla, un piccolo dono, non era quello che volevi? Va bene, se insisti ti dico dove l'ho presa. Ero in una stanza buia, proprio come quella dove eri tu adesso; andavo a tentoni, strisciavo sul pavimento liscio, arrancavo come un assettato in pieno deserto. Non c'era luce o almeno non vicino a me. Notai infatti un piccolo foro, minuscolo, stretto, talmente stretto che una matita avrebbe fatto fatica a passare, proprio sopra la mia testa, a circa 4 metri di altezza; dico circa &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;perché&lt;/span&gt; nella mia condizione non ero in grado di misurare a occhio &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;granché&lt;/span&gt;. Dicevo del foro, ma mi dimenticavo del profumo, un profumo che sentivo a ondate, a momenti, prima debole, poi intenso. Il profumo penetrava così facilmente nella mia mente distratta, sempre impegnata a risolvere quiz inesistenti, che mi fece trasalire. Decisi allora di spalancare ancor di più le narici e chiedere al mio cervello maggior attenzione nell'elaborazione dei dati &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;affinché&lt;/span&gt; potessi seguirlo. Muovendomi a gattoni su quella superficie perfettamente liscia sentivo che più il profumo diventava forte e più il mio cuore batteva e si dimenava, lo stomaco saliva quasi fino alla gola, il mio prezioso augello aumentava di volume ergendosi dritto e fiero verso Nord. Con i muscoli e gli organi del corpo tesi come il Chicco prima di un esame capii che non poteva che essere il tuo odore; stupido sono, me lo ero quasi dimenticato ma non del tutto, almeno questo ancora me lo ricordo. (Era invece l'odore di un simpatico senegalese di nome &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;Granmazz&lt;/span&gt;, momentaneamente appisolato vicino a me, svegliato per il gran casino ma molto felice di vedermi, forse un po' troppo. Scusa ma mi è scappata, anche nelle fantasticherie romantiche le cazzate ci vanno a finire, ci dovresti essere abituata). Il tuo odore dicevamo, anzi dicevo. Insomma realizzato ciò mi sono ritrovato qui da te, con questa cavolo di lampada a olio presa non so dove ma unica fonte di luce nel buio più totale. Secondo te non illumina molto? &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;Macchè&lt;/span&gt;, riesco perfettamente a vedere i tuoi occhi che mi amano e mi odiano allo stesso tempo, identico sguardo da sempre o forse anche prima.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-3483910665827133194?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/3483910665827133194/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=3483910665827133194' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/3483910665827133194'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/3483910665827133194'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2008/08/rem.html' title='R.E.M.'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-4722947780164337797</id><published>2008-08-01T08:04:00.000-07:00</published><updated>2008-08-01T08:40:01.653-07:00</updated><title type='text'>Ho lasciato il coniglio nell'altro cilindro</title><content type='html'>Ci sono, solo che non ci sono. Me ne sto in silenzio, come se niente fosse, quasi nascosto; se fate attenzione potete vedermi nella penombra della vostra mente e dei vostri ricordi. Vi sembra che sia &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;giù&lt;/span&gt;? Non sono più capace di saltare fino al cielo, prendervi un sorriso e portarvelo sul viso in picchiata? E chi ha detto che l'abbia mai fatto. Sono uno scarso attore che sa fare bene l'illusionista, sono quello che volete, quanto e quando a voi piace. Sei richiesto, ti aspettiamo... Lo so, e vi ringrazio. Vengo presto tranquilli; solo che prima faccio l'eremita, sul monte più alto dell'universo, in una piccola caverna con me stesso o quello che ne rimane, importa poco se in &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;realtà&lt;/span&gt; non mi muovo da casa, non so fare che illusioni.&lt;br /&gt;Poi ormai dovreste saperlo, se mi faccio desiderare è per l'attesa prima dello spettacolo, il sipario si apre, qualche colpo di tosse dalla platea nel buio più totale della sala e si comincia; mi è sempre piaciuta l'entrata ad effetto...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-4722947780164337797?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/4722947780164337797/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=4722947780164337797' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/4722947780164337797'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/4722947780164337797'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2008/08/ho-lasciato-il-coniglio-nellaltro.html' title='Ho lasciato il coniglio nell&apos;altro cilindro'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-856110327370472702</id><published>2008-07-17T11:26:00.000-07:00</published><updated>2008-07-17T11:38:48.359-07:00</updated><title type='text'>Check-up 2</title><content type='html'>&lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Sto&lt;/span&gt; molto meglio dottore come mai?&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Perché&lt;/span&gt; il brodo senza giuggiole, non è proprio un gran brodo...&lt;br /&gt;Scusi, cioè?&lt;br /&gt;Vogliamo le nozze senza i fichi secchi per caso?&lt;br /&gt;Non capisco...&lt;br /&gt;Vuoi la zuppa e pure il &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;pan bagnato&lt;/span&gt;?&lt;br /&gt;Forse è meglio che...&lt;br /&gt;Mi creda, il pane dopo la pasta senza fare la scarpetta com'è?&lt;br /&gt;Ah ecco...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-856110327370472702?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/856110327370472702/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=856110327370472702' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/856110327370472702'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/856110327370472702'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2008/07/check-up-2.html' title='Check-up 2'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-3016668174389954365</id><published>2008-07-11T16:38:00.000-07:00</published><updated>2008-07-11T16:51:22.756-07:00</updated><title type='text'>Check-up</title><content type='html'>Chiudi gli occhi, ora! Immagina quello che hai già vissuto, ciò che hai amato, ciò che hai odiato... Concentrati! La tua mente è sgombra, il tuo respiro è tornato lento, la tua anima quieta. Dimentica  quello che ricordi &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;perché&lt;/span&gt; non c'è più, trattieni quello che hai imparato, ti servirà.. Ora riaprili, come ti senti?  Mi dispiace dottore, non funziona...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-3016668174389954365?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/3016668174389954365/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=3016668174389954365' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/3016668174389954365'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/3016668174389954365'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2008/07/check-up.html' title='Check-up'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-2559648519866645891</id><published>2008-07-09T15:03:00.000-07:00</published><updated>2008-07-11T17:21:09.040-07:00</updated><title type='text'>Lettera</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La bottiglia oggi non serve.&lt;br /&gt;Una puttana oggi non serve.&lt;br /&gt;Il cielo fuori, anche quello, non serve.&lt;br /&gt;Guardo le mie mani aperte, vuote e sole come non sono mai state che accarezzano l'aria ferma attorno a me. Non guardo l'orologio, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;&lt;/span&gt;non voglio sapere quando accadrà; quello che voglio fare non ha tempo, non è tempo.&lt;br /&gt;Non è tempo di rimpiangere ma solo di ricordare, non è temo di esitare, non adesso, ma di agire.&lt;br /&gt;Stringo con gli occhi lacrime di disperazione &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;perché&lt;/span&gt; la tristezza la lascio in questa vita.&lt;br /&gt;Scelgo quello che gli altri non vogliono e possono scegliere, oltrepassando la paura come fosse burro.&lt;br /&gt;Prima però, volo fino a te, odoro la tua nuca ma tu non ti accorgi, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;perché&lt;/span&gt; non esisto più&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;          Anonimo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-2559648519866645891?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/2559648519866645891/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=2559648519866645891' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/2559648519866645891'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/2559648519866645891'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2008/07/lettera.html' title='Lettera'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-7068716254006790811</id><published>2008-06-11T14:25:00.000-07:00</published><updated>2008-06-11T14:51:30.294-07:00</updated><title type='text'>Il disertore</title><content type='html'>&lt;table align="center" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" height="135" width="317"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td width="190"&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="testo"&gt;         In piena facoltà,&lt;br /&gt;        Egregio Presidente,&lt;br /&gt;        le scrivo la presente,&lt;br /&gt;        che spero leggerà.&lt;br /&gt;        La cartolina qui&lt;br /&gt;        mi dice terra terra&lt;br /&gt;        di andare a far la guerra&lt;br /&gt;        quest'altro lunedì.&lt;br /&gt;        Ma io non sono qui,&lt;br /&gt;        Egregio Presidente,&lt;br /&gt;        per ammazzar la gente&lt;br /&gt;        più o meno come me.&lt;br /&gt;        Io non ce l'ho con Lei,&lt;br /&gt;        sia detto per inciso,&lt;br /&gt;        ma sento che ho deciso&lt;br /&gt;        e che diserterò. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt;       &lt;p class="testo"&gt;Ho avuto solo guai&lt;br /&gt;        da quando sono nato&lt;br /&gt;        e i figli che ho allevato&lt;br /&gt;        han pianto insieme a me.&lt;br /&gt;        Mia mamma e mio papà&lt;br /&gt;        ormai son sotto terra&lt;br /&gt;        e a loro della guerra&lt;br /&gt;        non gliene fregherà.&lt;br /&gt;        &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Quand&lt;/span&gt;'ero in prigionia&lt;br /&gt;        qualcuno m'ha rubato&lt;br /&gt;        mia moglie e il mio passato,&lt;br /&gt;        la mia migliore età.&lt;br /&gt;        Domani mi alzerò&lt;br /&gt;        e chiuderò la porta&lt;br /&gt;        sulla stagione morta&lt;br /&gt;        e mi incamminerò.&lt;/p&gt;       &lt;p&gt;&lt;span class="testo"&gt;Vivrò di carità&lt;br /&gt;        sulle strade di Spagna,&lt;br /&gt;        di Francia e di Bretagna&lt;br /&gt;        e a tutti griderò&lt;br /&gt;        di non partire &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;più&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;        e di non obbedire&lt;br /&gt;        per andare a morire&lt;br /&gt;        per non importa chi.&lt;br /&gt;        Per cui se servirà&lt;br /&gt;        del sangue ad ogni costo,&lt;br /&gt;        andate a dare il vostro,&lt;br /&gt;        se vi divertirà.&lt;br /&gt;        E dica pure ai suoi,&lt;br /&gt;        se vengono a cercarmi,&lt;br /&gt;        che possono spararmi,&lt;br /&gt;        io armi non ne ho.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/td&gt;     &lt;td valign="top" width="127"&gt;        &lt;div align="left"&gt;&lt;span class="strillo"&gt;&lt;br /&gt;       &lt;br /&gt;       &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;       &lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;      &lt;/div&gt;     &lt;/td&gt;   &lt;/tr&gt; &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;br /&gt;Ivano Fossati&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-7068716254006790811?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/7068716254006790811/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=7068716254006790811' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/7068716254006790811'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/7068716254006790811'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2008/06/il-disertore.html' title='Il disertore'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-1693089083513003406</id><published>2008-06-10T13:19:00.000-07:00</published><updated>2008-07-11T16:54:58.124-07:00</updated><title type='text'>La stagione</title><content type='html'>Calpestava le foglie sul &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;viale&lt;/span&gt; d'ingresso e gli sembrò che qualcuno masticasse &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Cipster&lt;/span&gt; molto vicino a lui; l'aria odorava di nulla, il cielo era bianco e un gatto secco come lo spumante leccava il marciapiede sporco di qualcosa. Si mise in bocca una gomma e si accese una sigaretta che grazie alla menta diventò stranamente balsamica; Sono nervoso cazzo, diceva alla sua testa. La strada di foglie era finita e iniziava il mattone, quello rosso piatto che suo padre piantò nel terreno il giorno che ricevette il primo bacio sulla guancia da una bambina di nome Silvia; era arrivato agli scalini che si arrampicavano sino al portico quando apparve dalla cima della rampa. Indossava un cappello da pescatore, stivali in gomma, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;gilèt&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;beige&lt;/span&gt; pieno di tasche e zaino in spalla. Vai a pescare? No, a prendere la posta dalla cassetta, sai, gli stivali sono per depistare e nello zaino ci tengo la carta da imballaggio, poi scoppio un po' di bolle.&lt;br /&gt;E il cappello? Per non far scappare le idee buone dalla testa.&lt;br /&gt;Osservò il vecchio che si allontanava, con un occhio rideva e con l'altro piangeva&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-1693089083513003406?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/1693089083513003406/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=1693089083513003406' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/1693089083513003406'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/1693089083513003406'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2008/06/la-stagione.html' title='La stagione'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-3734437509993349710</id><published>2008-06-06T06:16:00.000-07:00</published><updated>2008-06-06T06:29:32.982-07:00</updated><title type='text'>Oggi sono io</title><content type='html'>Se cancello ogni tuo volto dai miei occhi, ogni tuo bacio dalla mia bocca, ogni tua voce dalle mie orecchie, ogni tua mano dalle mie mani, la tua pelle dalla mia, il tuo odore dal mio naso importante (chiamiamolo così), ogni tuo movimento dalla mia percezione, ogni tuo sorriso dal mio cuore, ogni tua traccia dalla mia anima, mi accorgo di essere qualcun'altro...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-3734437509993349710?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/3734437509993349710/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=3734437509993349710' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/3734437509993349710'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/3734437509993349710'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2008/06/oggi-sono-io.html' title='Oggi sono io'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-7821747201866571019</id><published>2008-06-03T12:54:00.000-07:00</published><updated>2008-06-03T13:52:33.141-07:00</updated><title type='text'>Un po' come la foglia di Forrest Gump</title><content type='html'>"Il giorno in cui" arriva sempre, quando meno te lo aspetti, o magari quando lo speri ma non ci credi.&lt;br /&gt;Te ne stai lì, fermo ma in fondo un po' ti muovi, in te ma non in te, felice ma neanche troppo, triste quanto basta, sincero dentro ma bugiardo fuori e improvvisamente arriva "il giorno in cui", o il tempo in cui, il momento in cui, comunque, arriva. Non importa se ci ha messo così tanto, se arriva tardi, se mannaggia a chi te pare arriva prima, "il giorno in cui" improvvisamente sembra nuovo, magari non cambia poi tanto ma intanto è arrivato. Oppure cambia, eccome; allora pensi che qualsiasi cosa tu abbia fatto prima, giusta o sbagliata che sia, è stata ugualmente necessaria per arrivare fino a lì. Avete presente la storia dei "se"? Se avessi, se fossi... Anche quando il se sembra matematico,  scontato,  ineccepibile, è sicuro che prendi una cantonata. L'imprevedibilità è infinita come l'universo che ci circonda, nè più ne meno; è una questione per matematici nucleari o per semplici credenti in un disegno fatto dal più strambo, amato e impenetrabile artista. Mentre ci pensi, o anche se non lo fai, l'importante è prestare attenzione; arriverà il giorno in cui non ti resterà che il tempo breve per ricordare; se sei stato attento significa che hai assaporato, se hai assaporato vuol dire che hai vissuto&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-7821747201866571019?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/7821747201866571019/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=7821747201866571019' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/7821747201866571019'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/7821747201866571019'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2008/06/un-po-come-la-foglia-di-forrest-gump.html' title='Un po&apos; come la foglia di Forrest Gump'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-6087551584795900981</id><published>2008-05-29T12:33:00.000-07:00</published><updated>2008-05-29T14:18:02.093-07:00</updated><title type='text'>Quando i funghi non sono solo quelli sotto ai piedi</title><content type='html'>Si parla sempre più di nucleare energetico in Italia, per conformarsi alla maggioranza degli altri paesi dell'unione europea e non solo. Un tipo di energia enormemente più produttiva delle altre che divide per la sua potenziale pericolosità sia a livello ambientale, sia per quanto riguarda la sfera umana. Qualche perplessità naturalmente ce l'ho dato che qui in Italia non riusciamo a far funzionare bene assolutamente nulla, neanche gli estintori nei luoghi pubblici. Già me l'immagino: "L'avete controllato il reattore?" "Lo doveva fare Cordoni signore, se vuole provvediamo.." "Si, fatelo, ma con calma, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;perché&lt;/span&gt; i ricambi e i controlli costano caro operaio, e sa perfettamente che meno spendiamo per cose utili, e più ci rimangono soldi per le vacanze e le cene a spese dell'azienda".&lt;br /&gt;La questione del nucleare a livello internazionale riguarda invece l'impegno da parte delle potenze mondiali di non far armare paesi considerati "pericolosi" per la pace &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;perché&lt;/span&gt; estremisti e contro i valori del nostro sicuro e democratico Occidente. La &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Corea&lt;/span&gt; e l'Iran non hanno diritto di continuare la ricerca e la sperimentazione della bomba atomica. Giusto o non giusto, mi chiedo comunque il &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;perché&lt;/span&gt; di questo morboso tentativo di veto. L'ex presidente degli Stati Uniti &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;Jimmy&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;Carter&lt;/span&gt; ha dichiarato pochi giorni fa che lo stato di Israele, nato con il prezzo del sangue &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;soprattutto&lt;/span&gt; da parte di quegli arabi che più di un secolo fa occupavano quel pezzo di terra, possiede più di 150 bombe atomiche; una cifra da poco insomma, un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;trenx&lt;/span&gt; si direbbe dalle mie parti. Ora chiudete gli occhi; a fronte di questo dato provate ad immaginare quante testate nucleari potrebbero possedere Stati Uniti, Russia, Francia, Inghilterra, Giappone, Cina, Germania. Escludo il nostro paese semplicemente &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;perché&lt;/span&gt; potremmo possederne migliaia, anche grazie alle mitiche basi americane sul nostro suolo, ma anche no dato che siamo un popolo in bilico tra l'orrore e il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;folklore&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;citando&lt;/span&gt; una frase da "Il Caimano". Facendo un esempio a caso, un paese come L'America, che ha partecipato a tutte le guerre dall'inizio del '900 a oggi, l'ultima delle quali scoppiata sulla base di una menzogna, che ha finanziato e appoggiato i più sanguinosi colpi di stato della storia, il solo paese al mondo in grado di fare il cazzo che gli pare in barba a organizzazioni tipo Nato o &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;ONU&lt;/span&gt; e unico paese ad aver usato la bomba atomica polverizzando in una settimana due città, quante testate atomiche potrebbe avere? La seconda domanda mi viene automatica: L'Iran è più pericoloso degli Stati Uniti d'America? Allora penso che tutte queste paranoie non hanno senso, se l'Iran o il il paese dell'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;Urbucudurcul&lt;/span&gt; vogliono costruire la bomba, che gli venga pure permesso, la situazione non cambierebbe comunque; se questo mondo ha fretta si scomparire, non sarà certo per mano di una minoranza di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;mangiadatteri&lt;/span&gt; esaltati. Bob &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;Marley&lt;/span&gt; cantava: "Non abbiate paura dell'energia atomica, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;perché&lt;/span&gt; nessuno di loro può fermare il tempo"; personalmente non ho nulla da obbiettare...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-6087551584795900981?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/6087551584795900981/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=6087551584795900981' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/6087551584795900981'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/6087551584795900981'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2008/05/quando-i-funghi-non-sono-solo-quelli.html' title='Quando i funghi non sono solo quelli sotto ai piedi'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-698728974734210164</id><published>2008-05-25T11:29:00.000-07:00</published><updated>2008-05-25T12:23:34.516-07:00</updated><title type='text'>Faccio il fantasma</title><content type='html'>Sotto una coperta che funge da cielo mi sveglio mentre ancora dormo; come cacchio fai direte, ma vi è successo anche a voi, solo che non lo spiegate così male come faccio io. A proposito, parlo al plurale ma mi &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;sa&lt;/span&gt; che a leggere questo blog è rimasto il cugino del macellaio, figlio di alcuni zii acquisiti conosciuti tramite amici comuni...&lt;br /&gt;Mi sveglio, dicevo, e una quantità di immagini scorrono a ripetizione in quell'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;ottovolante&lt;/span&gt; che è la mia testa, col risultato di tirare la coperta ancora più su, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;finché&lt;/span&gt; anche le braccia che la tengono tesa sono completamente sommerse. Aspetta però! Affrontiamo i fatti, tanto ormai non c'ho più scuse..&lt;br /&gt;Perfetto! Deciso! Prima di muovermi però direi che aspetto la sveglia, c'ho ancora un'ora &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;eccheccacchio&lt;/span&gt; buttala via! Prima di sprofondare di nuovo nel luogo dove tutto è possibile, mi volto un istante, osservo con i miei occhi cisposi ma sorridenti il tuo volto di profilo e appoggio le mie labbra con il peso pari ad una piuma sulla tua spalla per non svegliarti, hai ancora qualche minuto anche tu...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-698728974734210164?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/698728974734210164/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=698728974734210164' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/698728974734210164'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/698728974734210164'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2008/05/faccio-il-fantasma.html' title='Faccio il fantasma'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-4350389096932325792</id><published>2008-05-23T13:16:00.000-07:00</published><updated>2008-05-23T14:56:10.763-07:00</updated><title type='text'>Fratelli dove siete?</title><content type='html'>Iniziammo a camminare in salita, tanto per fare una passeggiata, in maniche corte, con le tasche prive di soldi ma piene di felicità per essere ancora una volta insieme, ma senza dircelo, no, a noi non serve. Aspettate, lassù inizia la luna, andiamo un po' più avanti. Cazzo, sembra di camminare sopra il corallo, attento Play, si scivola! Ecco! Il primo cratere, prova a guardarci dentro, non te sporge però &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;sennò&lt;/span&gt; finisci giù, svolta grossa vero?&lt;br /&gt;Salimmo parecchio, fino a vedere il cratere più grosso, ma decidemmo di fermarci, il mare da qui si vedeva e a noi bastava; trovammo un piccolo pezzo di luna, con alcune rocce lisce e rosse che ci circondavano; era il momento di fare una canna. Mi correggo, non "una" ma "la"; si &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;perché&lt;/span&gt; attorno non c'era nessuno, un silenzio incredibile, noi sulla luna, il mare in lontananza e la sensazione, almeno da parte mia, di PACE, quella dello spirito, della ragione e del corpo. Non ricordo di cosa parlammo, però prima di ricominciare a scendere Andrea scrisse il suo nome su una di quelle rocce, create apposta per quello, forse. Naturalmente facemmo la stessa cosa tutti, ora quelle firme ce l'ho impresse in testa. Scendemmo da un lato della montagna diverso da quello dell'andata, c'era sabbia nera sotto i nostri piedi;  &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Sté&lt;/span&gt; cominciò a correre giù di corsa per quella discesa infinita, arrivato in fondo prese la macchina fotografica e scattò una foto di noi che lo imitavamo, leggeri e veloci verso la via del ritorno. Correndo e facendo a schiaffi col vento, pensai che se non c'era un disegno poco ci mancava; vedevo i fratelli ridere e urlare con la luna alle spalle e il sole in faccia.&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-4350389096932325792?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/4350389096932325792/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=4350389096932325792' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/4350389096932325792'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/4350389096932325792'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2008/05/fratelli-dove-siete.html' title='Fratelli dove siete?'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-1443237895268122888</id><published>2008-05-21T06:22:00.000-07:00</published><updated>2008-05-21T06:28:43.318-07:00</updated><title type='text'>Sogno o segno?</title><content type='html'>Stanotte ho fatto un sogno, molto strano e reale; la cosa bella è che mi  è sembrato durare tantissimo, poi ho scoperto che l'ho fatto in &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;mezz&lt;/span&gt;'ora, da quando mi è suonata la sveglia a quando sono stato svegliato &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;perché&lt;/span&gt; quasi in ritardo. Può essere uno spunto per qualcosa, c'ho pensato tutto il giorno, non male come idea, ci lavorerò sopra..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-1443237895268122888?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/1443237895268122888/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=1443237895268122888' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/1443237895268122888'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/1443237895268122888'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2008/05/sogno-o-segno.html' title='Sogno o segno?'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-4636875492516111772</id><published>2008-05-20T14:06:00.000-07:00</published><updated>2008-05-21T05:22:46.251-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Il ragazzo dai capelli che non crescevano era fermo immobile davanti al cartello. Una sola parola scritta grande e in bella vista era impressa su quel pezzo di legno chissà da quanto tempo; forse era più vecchia di un quarto dei miei anni pensava, forse addirittura più della metà della mia vita. Si fermò a scandagliare il tempo a ritroso però &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;perché&lt;/span&gt; sapeva che quella parola lo riguardava, era sicuro di questo, perciò non doveva stare lì da così troppo tempo vista la sua età; aveva sempre dimostrato qualche anno in meno agli occhi delle persone, le quali, la maggior parte delle volte, cambiavano espressione del volto quando lui, quasi vergognandosi, rivelava il conto delle sue stagioni di permanenza in questa vita. Tornò non senza difficoltà al legno e all'incisione, fermi ed immobili retti da un palo a dispetto del mondo che li circondava; avvertì solo in quel momento che il vento prima leggero stava prepotentemente aumentando e gli alberi dal tronco fino sembrava si scambiassero di posto, tanto era la furia della natura su quel pezzo di terra. Osservò i vestiti che sbattevano sul suo corpo emettendo un suono simile alle frustate date con l' asciugamano arrotolato dopo l'ora di ginnastica, i lacci delle scarpe che ormai sciolti tentavano invano la fuga dalla loro prigione fatta di buchi e le nuvole che si muovevano come nei documentari che mostrano lo sbocciare dei fiori. Aprì le braccia come un vigile in mezzo al traffico mentre le lacrime gli rigavano il volto orizzontalmente, spalancò la bocca e urlò con tutte le sue energie quella parola, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;finchè&lt;/span&gt; il respiro di Dio non rallentò.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-4636875492516111772?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/4636875492516111772/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=4636875492516111772' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/4636875492516111772'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/4636875492516111772'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2008/05/il-ragazzo-dai-capelli-che-non.html' title=''/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-4910747435110780915</id><published>2008-05-14T12:13:00.000-07:00</published><updated>2008-05-14T12:32:36.351-07:00</updated><title type='text'>... A forza di essere vento</title><content type='html'>La questione rom oggi è più attuale che mai, dopo i vari crimini commessi da questo popolo in Italia e le vendette private che vengono fatte di conseguenza dagli italiani (vedi le molotov a Napoli), trascrivo alcuni versi di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Faber&lt;/span&gt;, come al solito il più bravo a identificare e raccontare le vite degli altri, anche le più disperate possibili..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cuore rallenta la testa cammina&lt;br /&gt;in quel pozzo di piscio e cemento&lt;br /&gt;a quel campo strappato dal vento&lt;br /&gt;a forza di essere vento [....]&lt;br /&gt;porto il nome di tutti i battesimi&lt;br /&gt;ogni nome è il sigillo di un lasciapassare&lt;br /&gt;per un guado una terra una nuvola un canto&lt;br /&gt;per un solo dolcissimo umore del sangue&lt;br /&gt;per la stessa ragione del viaggio viaggiare [...]&lt;br /&gt;ora alzatevi spose bambine&lt;br /&gt;che è venuto il tempo di andare&lt;br /&gt;con le vene celesti dei polsi&lt;br /&gt;anche oggi si va a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;caritare&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;e se questo vuol dire rubare&lt;br /&gt;questo filo di pane tra miseria e fortuna&lt;br /&gt;allo specchio di questa &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;kampina&lt;/span&gt; (baracca da campo dei rom)&lt;br /&gt;ai miei occhi limpidi come un addio&lt;br /&gt;lo può dire soltanto chi sa di raccogliere in bocca&lt;br /&gt;il punto di vista di Dio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                     Fabrizio de &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;André&lt;/span&gt; - &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;Khorakhané&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-4910747435110780915?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/4910747435110780915/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=4910747435110780915' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/4910747435110780915'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/4910747435110780915'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2008/05/forza-di-essere-vento.html' title='... A forza di essere vento'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-6929376773419172339</id><published>2008-05-12T11:10:00.001-07:00</published><updated>2008-05-12T12:38:13.785-07:00</updated><title type='text'>E' tutto oro quello che luccica</title><content type='html'>La brezza del mattino mi raccoglie dal mondo di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Morfeo&lt;/span&gt; in cui ero ancora intrappolato, il cielo è aperto, come aperta è la mia porta verso l'amore dell'altissimo, così si &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;fa&lt;/span&gt; chiamare da queste parti..&lt;br /&gt;In piedi sul terrazzo avverto l'odore di un luogo nuovo e al tempo stesso molto familiare; mi gratto la testa che prude di stordimento e lo sguardo si fissa su un piccolo insetto che si ferma sulla ringhiera. Vibrano le sue ali per qualche secondo, forse per lui sono minuti penso, poi mi volto per prendere una sigaretta e quando rialzo lo sguardo non c'è più. L'attenzione maniacale per alcune cose si mescola alla disattenzione improvvisa per le stesse; la potenza è nulla senza controllo diceva quella pubblicità, mai slogan fu più azzeccato. Butto la sigaretta di sotto e quando guardo il tuo viso illuminato dal sole sono convinto che non sia affatto un caso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-6929376773419172339?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/6929376773419172339/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=6929376773419172339' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/6929376773419172339'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/6929376773419172339'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2008/05/e-tutto-oro-quello-che-luccica.html' title='E&apos; tutto oro quello che luccica'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-2549038622829354632</id><published>2008-05-10T11:38:00.000-07:00</published><updated>2008-05-10T12:01:38.186-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Detassazione&lt;/span&gt; degli straordinari, abolizione dell'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Ici&lt;/span&gt; sulla prima casa, ponte sullo stretto e da oggi l'annuncio che i soldi per tutto questo verranno tolti ai petrolieri e alle famiglie più agiate.&lt;br /&gt;Straordinario! E' proprio quello che ci voleva! Un buon governo per un buon paese, fatti e non &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;pugnette&lt;/span&gt;! E io che mi credevo chissà che sciagura si potesse abbattere sul nostro paese..&lt;br /&gt;Programmi scandalosi alla televisione, modelli di società bassi e senza cultura, valori ridotti a "forza e onore" o al massimo "w la fica". Per fortuna tutto questo è scongiurato, l'Italia è salva e si &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;sta&lt;/span&gt; alzando, per il momento è scritto in un cartellone elettorale ormai nel cassonetto, ma quel nano lì, ci ha mai deluso forse?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-2549038622829354632?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/2549038622829354632/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=2549038622829354632' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/2549038622829354632'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/2549038622829354632'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2008/05/detassazione-degli-straordinari.html' title=''/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-1253803830775449445</id><published>2008-05-09T06:06:00.000-07:00</published><updated>2008-05-09T06:14:58.612-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>"Nessun dorma... Tu pure o principessa, nella tua fredda stanza, guardi le stelle che tremano d'amore.. e di speranza.&lt;br /&gt;Ma il mio pensiero è chiuso in me, il nome mio nessun saprà oh no! Sulla tua bocca, lo dirò... Quando la luce splenderà.."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-1253803830775449445?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/1253803830775449445/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=1253803830775449445' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/1253803830775449445'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/1253803830775449445'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2008/05/nessun-dorma.html' title=''/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-6443379402151516278</id><published>2008-05-05T12:53:00.000-07:00</published><updated>2008-05-05T12:56:20.819-07:00</updated><title type='text'>Squsate</title><content type='html'>Mi squso per gli erori di gramatica... mi asumo tute le responzabilita del cazzo (o del cazo?).&lt;br /&gt;Cerchero di rimediare con il controlo gramaticale... grazie dellaviso&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-6443379402151516278?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/6443379402151516278/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=6443379402151516278' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/6443379402151516278'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/6443379402151516278'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2008/05/squsate.html' title='Squsate'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-4547270017581528999</id><published>2008-05-04T13:55:00.000-07:00</published><updated>2008-05-04T15:00:42.435-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Il giovane che voleva diventare astronauta, quella sera non aveva la testa rivolta verso l'alto; strano, pensava. Passava intere giornate con lo sguardo verso le stelle, tra costellazioni, aerei di passaggio e sogni che stentavano a realizzarsi.&lt;br /&gt;In quella serata così uguale alle altre all'apparenza, dopo molto tempo, stava guardando da un'altra parte.&lt;br /&gt;"Non ho risolto il cubo, ancora... Sono rimasti un paio di quadratini gialli su quella faccia arancione, la  faccia rossa l'ho completata, il verde è troppo mischiato con il blu, ma stò un pezzo avanti". Ripose il cubo sul tavolo e puntò il lungo naso dritto davanti a sè, perpendicolarmente ai suoi piedi da alieno; abbozzò un sorriso, si tolse il casco bianco e per un attimo si accorse che sensa visiera, riusciva a vedere meglio..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-4547270017581528999?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/4547270017581528999/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=4547270017581528999' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/4547270017581528999'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/4547270017581528999'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2008/05/il-giovane-che-voleva-diventare.html' title=''/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2724602230117918827.post-2097941514280708165</id><published>2008-04-29T14:44:00.000-07:00</published><updated>2008-04-29T16:02:26.000-07:00</updated><title type='text'>L'incomincio...ovvero l'inizio della fine</title><content type='html'>Ormai è un'ora che stò davanti al computer cercando di farmi venire in mente cosa scrivere come primo post; ho fatto in tempo a farmi 3 peppi, 2 pepsi e per finire sarebbe stato bello dire 1 pippa ma in un'ora non si può fare mica tutto insieme! "Sarà un grande blog!!" titolava l'autorevolissimo Economist; "Il blog che stavamo aspettando!!!!" sbatteva in prima pagina Il sole 24 ore; "Quando me ridai gli spicci!!???" urlava il losco correndo appresso al secco.&lt;br /&gt;In città non si parla d'altro... Tant'è che si è divisa anche la politica. "Non vedo l'ora ma la vedo" il commento di Walter, "Stò sotto a un treno" quello di Francesco, "poereklj sckmase sdpfoke" l'incoraggiamento che non ti aspetti da Umberto e "Quanto costi?" dal sempre simpatico Silvio.&lt;br /&gt;Insomma, evento straordinerio e attesissimo, sopratutto per i numerosi ospiti che discuteranno, giudicheranno, spero anche criticheranno e si sfogheranno in questo blog; se poi non vi interessa, niente paura! Vi raggiungerò presto nei siti per soli adulti per una chiacchierata ancor più approfondita..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intellettuali d'oggi&lt;br /&gt;idioti di domani&lt;br /&gt;ridatemi il cervello&lt;br /&gt;che basta alle mie mani,&lt;br /&gt;profeti molto acrobati&lt;br /&gt;della rivoluzione&lt;br /&gt;oggi farò da me&lt;br /&gt;senza lezione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Il bombarolo" -Fabrizio de André-&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2724602230117918827-2097941514280708165?l=ilbicchieredelgest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/feeds/2097941514280708165/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2724602230117918827&amp;postID=2097941514280708165' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/2097941514280708165'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2724602230117918827/posts/default/2097941514280708165'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbicchieredelgest.blogspot.com/2008/04/lincomincioovvero-linizio-della-fine.html' title='L&apos;incomincio...ovvero l&apos;inizio della fine'/><author><name>Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16792930953760303343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry></feed>
